Monetario, tassi distesi e fondi abbondanti, aumentano depositi

giovedì 15 ottobre 2009 12:28
 

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Tassi a brevissimo distesi in ragione del generoso livello della liquidità sul mercato interbancario, al secondo giorno del nuovo mese di mantenimento.

Equivalente alla media giornaliera, il saldo del sistema bancario dei sedici paesi Uem è di circa 55 miliardi superiore alla nuova dovuta e si riflette così nell'aumento dei depositi marginali presso la Bce.

Le statistiche quotidiane pubblicate stamane da Francoforte evidenziano infatti un marcato incremento del ricorso della 'facility' a 0,25%, passato ieri a 59,701 miliardi di euro rispetto ai 43,655 miliardi di martedì.

Si riduce invece da 297 a 119 milioni l'utilizzo dei prestiti marginali, su cui la Bce chiede 1,75% al giorno, mentre prosegue a ritmi moderati come di consueto il programma di acquisto di obbligazioni bancarie garantite, raggiungendo un totale di 18,122 miliardi.

Scambiano infine in territorio leggermente negativo i derivati sui tassi, in sintonia con la marcata correzione del futures Bund depresso dall'intonazione ancora fortemente rialzista delle borse.

"Con le ultime trimestrali Usa che hanno portato il Dow Jones oltre la soglia dei 10.000 punti il movimento è del tutto normale" spiega un operatore.

"Le prospettive sui tassi non sono affatto mutate né per l'Europa né per gli Usa ma l'orientamento di fondo sembra finalmente cambiato e questo finirà per riflettersi anche sulla dinamica dei tassi, anche se con una tempistica molto incerta almeno per il tratto brevissimo della curva" aggiunge.

In occasione del fixing londinese scivola intanto di due millesimi a 0,74% l'Euribor trimestrale, da confrontare con lo 0,463% dell'Eonia swap della stessa scadenza.

Quanto ai derivati sulla curva Euribor, poco prima delle 12,30 la scadenza a dicembre FEIZ9 cede un tick a 99,15, marzo FEIH0 perde 15 millesimi a 98,95 e giugno FEIM0 cede 2,5 punti base a a 98,66.   Continua...