Fisco, parte stretta contro compensazioni illecite - A. Entrate

lunedì 15 giugno 2009 13:50
 

ROMA, 15 giugno (Reuters) - L'Agenzia delle entrate ha messo in campo una task force per contrastare l'uso illecito delle compensazioni fiscali.

L'Agenzia punta a due obiettivi: mettere fine all'utilizzo delle compensazioni di imposta in maniera "patologica", come se fossero un bancomat, e combattere le frodi più complesse attraverso l'analisi di posizioni ad alto rischio.

"Quest'ultima attività ha già portato in pochi mesi all'individuazione di compensazioni sospette per 170 milioni di euro in capo a oltre 200 soggetti, concentrati per il 56 per cento in Lombardia, con una larga incidenza nel settore dell'edilizia", si legge in una nota.

"È venuto il momento di puntare su una specifica e mirata strategia di contrasto attraverso approfondite analisi di rischio necessarie a stroncare la diffusione di un fenomeno che trasforma indebitamente il meccanismo della compensazione da strumento di civiltà a strumento di evasione, se non di vera e propria frode", dice il direttore Attilio Befera.

In cima alla lista della task force ci sono i fenomeni frodatori realizzati attraverso la creazione di società fittizie, le attività illecite dei consulenti che agevolano in vario modo i comportamenti fraudolenti e le emissioni di fatture per operazioni inesistenti da parte delle cosiddette società cartiere.