Scudo fiscale riguarda pure eredi anche in comunione tra loro

martedì 15 settembre 2009 16:48
 

ROMA, 15 settembre (Reuters) - Lo scudo fiscale ter che entra in vigore oggi e realizzato dal governo riguarda anche gli eredi di defunti anche nel caso in cui abbiano in comunione tra loro tali eredità irregolarmente esportate dal defunto.

E' quanto si legge nella bozza provvisoria della circolare applicativa pubblicata oggi dall'Agenzia delle entrate sulla quale si apre ora un "forum" per raccogliere eventuali rilievi e suggerimenti.

"Fra i soggetti che possono presentare la dichiarazione di emersione sono da comprendere gli eredi di defunti", si legge a pagina 10 della bozza.

"Ovviamente, il de cuius doveva essere residente in Italia nel momento in cui ha compiuto la violazione delle norme di cui al decretolegge n. 167 del 1990. Nel compilare la dichiarazione riservata nella sezione Dati del dichiarante devono essere indicati i dati del defunto mentre i dati dell'erede che presenta la dichiarazione riservata vanno indicati nella sezione Dati del rappresentate del soggetto dichiarante. Il soggetto che presenta la dichiarazione in luogo del de cuius nel sottoscrivere la dichiarazione deve altresì specificare la propria qualifica (ad esempio erede, coerede, curatore dell'eredità giacente)", aggiunge la bozza.

Il testo a questo punto specifica che "l'emersione può riguardare anche attività detenute in comunione da più soggetti. In tal caso, la dichiarazione riservata deve essere presentata da ciascuno dei soggetti interessati per la quota parte di propria competenza".