Scudo fiscale, Tremonti perde le staffe e insulta un cronista

mercoledì 15 luglio 2009 16:25
 

ROMA, 15 luglio (Reuters) - Incalzato sullo scudo fiscale, il ministro dell'Economia Giulio Tremonti perde la pazienza e insulta un cronista in conferenza stampa a palazzo Chigi.

Il giornalista, di un'agenzia straniera, aveva chiesto quanto fosse coerente lo scudo fiscale sui capitali illecitamente esportati all'estero con l'enfasi sull'etica nella finanza posta dalla presidenza italiana del G8.

"Questo tipo di domanda la deve rivolgere al presidente degli Stati Uniti [Barack] Obama. Quando lo avrà fatto firmerò la risposta che le darà il presidente Obama", ha prima risposto Tremonti.

Il cronista a questo punto chiede perché abbia deciso di fare una nuova santoria dopo aver definito chiusa la stagione dei condoni.

"Le dico che questo [lo scudo] si accorda perfettamente all'azione di contrasto ai paradisi fiscali del G20. Lei è a favore dei paradisi e io no. Nella sua domanda è implicita l'approvazione dei paradisi fiscali", ha continuato Tremonti, spiegando che l'azione del governo italiano "concorda perfettamente con la politica fatta in America". Tremonti sollecita quindi un'altra domanda e, parlando sottovoce, dice due volte: "Testa di cazzo".

Al momento non è stato possibile avere un commento dell'episodio dal ministro.