Pensioni, spesa rallenta tra 2015 e 2024, poi picco in 2039-Dpef

mercoledì 15 luglio 2009 19:44
 

ROMA, 15 luglio (Reuters) - La spesa pensionistica dovrebbe rallentare al 15,3% del Pil nel periodo che va dal 2015 al 2024, per tornare poi a crescere nel periodo 2025-39 (la famosa gobba).

Lo dice il testo del Dpef pubblicato sul sito del Tesoro.

Dopo una sostenuta crescita del rapporto fra spesa pensionistica e Pil nel triennio 2008-2010, derivante esclusivamente dal consistente rallentamento della dinamica del Pil, si registra un andamento leggermente decrescente in base al quale il rapporto passa dal 15,5% del 2010 al 15,3% del decennio 2015-2024", dice il Dpef, chiarendo però che la stima sconta gli effetti della revisione dei coefficienti di trasformazione.

"Durante tale fase il processo di elevamento dei requisiti minimi di accesso al pensionamento anticipato limita i primi effetti espansivi indotti dalla transizione demografica e quelli dovuti alla bassa crescita economica degli anni immediatamente successivi alla recessione".

Il rapporto riprende a crescere nel periodo 2025-2039, "per effetto dell'incremento del numero di pensioni unitamente al decremento del numero di occupati".

La curva raggiunge il valore massimo di circa il 15,9% nel 2039 e si riduce al 14,6% nel 2050", per attestarsi al 13,4% nel 2060, dice il Dpef.

Anche se il quadro non desta particolare preoccupazione, il Dpef pone enfasi sulla necessità di ricercare con le parti sociali un confronto "per individuare possibili percorsi di contenimento della spesa pensionsitica, ritenuto necessario e non rinviabile, quale intervento di prospettiva, da molti Organismi internazionali".