Monetario, liquidità pressochè neutra, o/n sotto 1%, attesa p/t

lunedì 15 giugno 2009 12:52
 

MILANO, 15 giugno (Reuters) - La situazione della liquidità è sostanzialmente neutra sul mercato interbancario, come già era accaduto nei mesi scorsi nella fase di inizio, come ora, del periodo di mantenimento della riserva. Ma la differenza rispetto ai mesi scorsi è che il tasso overnight si mantiene sotto il livello del'1% del tasso di riferimento, segno dell'aspettiva di fondi abbondanti nel corso del periodo.

L'avere un livello di liquidità misurata porta come conseguenza il fatto che i tesorieri facciano moderato ricorso ai depositi overnight presso la Bce, mantenendosi su livelli pre-Lehman, anche se venerdì in leggero rialzo. E sugli stessi record resta il differenziale tra tasso euribor e quello dell'Eonia swap.

"Una situazione che, pur con molta cautela, sembra indicare un ritorno alla normalità" dice un tesoriere.

Il saldo di venerdì è risultato 231,489 miliardi con una media progressiva a 219,930 mld, appena sopra la duvuta di 218,095 mld.

Il tasso overnight quota a fine mattinata a 0,70/0,80%, in linea con l'Eonia fissato venerdì a 0,837%.

L'attenzione è per il p/t a sette giorni di domani. Con in scadenza 302 mld, l'attuale trend suggerisce una partecipazione sostanzialmente pareggiata da parte delle banche, dicono i tesorieri. Mentre una partecipazione più consistente è attesa sull'operazione a un anno, la prima da parte della Bce, in calendario la prossima settimana.

Venerdì le banche hanno depositato fondi overnight presso la Bce per 11,3 mld, in leggera risalita rispetto ai 7,666 mld di giovedì, minimo degli ultimi otto mesi e mezzo.

Le transazioni sull'interbancario venerdì sono state pari a 41,5 mld contro i 25,9 miliardi di euro di venerdì.

Il premio al rischio risale leggermente rispetto ad una settimana fa: il differenziale fra l'Euribor a tre mesi EURIBOR3MD= (oggi all'1,260%) e l'Eonia swap EONIAINDEX3M= (oggi allo 0,778%) è risultata oggi a 48,2 pb, in liena con quello di venerdì e ai minimi di settembre scorso.   Continua...