Scudo fiscale, no scomputo perdite, prelievo non deducibile

martedì 15 settembre 2009 17:25
 

ROMA, 15 settembre (Reuters) - Dalle attività da regolarizzare con lo scudo fiscale ter non è possibile lo scomputo delle perdite eventualmente realizzate negli investimenti o portare l'aliquota pagata in deduzione da altre imposte.

E' quanto si legge nella bozza provvisoria della circolare applicativa pubblicata oggi dall'Agenzia delle entrate.

"Non è consentito lo scomputo di eventuali perdite, né il riconoscimento di ritenute o crediti, anche per imposte eventualmente subite all'estero. Tale imposta, inoltre, non costituisce per il contribuente un importo deducibile né compensabile, ai fini di alcuna imposta, tassa o contributo", dice il testo.