July 15, 2009 / 4:51 PM / 8 years ago

SINTESI 2- Scudo fiscale, nuovo testo chiarisce su reati esclusi

3 IN. DI LETTURA

(aggiunge dettagli e commento commissione)

ROMA, 15 luglio (Reuters) - Ad eccezione dell'omessa dichiarazione e della dichiarazione infedele, nessun reato potrà beneficiare della sanatoria che il governo si appresta a introdurre con lo scudo fiscale che prevede una tassazione di circa il 5% dei capitali che verranno regolarizzati fra ottobre ed il 15 aprile prossimo.

È quanto prevede con maggiore chiarezza la nuova formulazione dell'emendamento al decreto fiscale, sempre a firma dei relatori, Chiara Moroni e Maurizio Fugatti.

L'imposta si applica su un rendimento lordo "presunto" delle attività del 2% annuo per i cinque anni precedenti il rimpatrio o la regolarizzazione "con un'aliquota sintetica del 50% per anno comprensiva di interessi e sanzioni e senza diritto allo scomputo di eventuali o crediti", recita il testo dell'emendamento.

Le attività finanziarie e patrimoniali che potranno ricadere nella disciplina dello scudo sono quelle "detenute almeno al 31 dicembre 2008 e rimpatriate ovvero regolarizzate a partire dal 15 ottobre 2009 e fino al 15 aprile 2010".

Il testo iniziale, emerso questa mattina, lasciava aperte le maglie a reati come il falso in bilancio, il riciclaggio, la ricettazione e la bancarotta, stando a quanto riferiscono tecnici della Camera.

Da qui l'intervento del governo, annunciato da Marco Milanese, deputato ma soprattutto consigliere politico del ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

Proprio Tremonti, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, aveva evitato nel primo pomeriggio di commentare l'emendamento, sottolineando che non era stato presentato dal Tesoro.

L'emendamento raddoppia inoltre la sanzione per chi nella dichiarazione dei redditi non indica l'ammontare dei trasferimenti all'estero che hanno interessato investimenti e attività finanziarie. La percentuale passa infatti da una forbice che va "dal 5 al 25%" dell'ammontare degli importi dichiarati a una forbice "dal 10 al 50%". A fronte del nuovo regime per le sanzioni, l'emendamento cancella però la possibilità di "confisca di beni del corrispondente valore".

La nuova versione dell'emendamento lascia intatta invece la parte che impedisce di utilizzare lo scudo "a sfavore del contribuente, in ogni sede amministrativa o giudiziaria, in via autonoma o addizionale".

Il portavoce del commissario Ue per le Politiche fiscali ha detto oggi che la Ue non ha nulla da dire di nuovo sul testo anche perché non l'ha ancora visto se non ribadire la posizione fin qui sembre espressa e che cioè considera legali gli scudi fiscali purché non creino discriminazioni fra gli Stati comunitari, ad esempio vincolando a investimenti nello Stato di origine i capitali regolarizzati.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below