Monetario, forti richieste a p/t 7 gg, eccesso fondi per 150 mld

martedì 15 settembre 2009 12:14
 

MILANO, 15 settembre (Reuters) - Non si è svolta certo all'insegna dell'imprevedibilità l'operazione di rifinanziamento settimanale della Banca centrale europea. Come ampiamente atteso le banche si sono presentate con forti richieste portando a casa 87,8 miliardi e rinnovando quasi completamente i 93,285 miliardi in scadenza ECB24.

"Ce lo aspettavamo tutti, il dato non modifica il quadro precedente di una liquidità abbondante che viene parcheggiata temporaneamente nei p/t a breve termine in attesa dell'operazione a un anno", commenta un tesoriere.

E' stata anche rivista leggermente, rispetto all'annuncio di ieri, la stima fatta dalla Banca centrale europea sulla necessità di un drenaggio nel sistema di 65 miliardi, rispetto ai precedenti 79,2 miliardi di euro.

"Così l'eccesso nel sistema sale a oltre 150 miliardi, considerando benchmark e fondi richiesti nel p/t", aggiunge un operatore.

Fino all'operazione di fine settembre, dicono i tesorieri, l'interbancario non è avvolto da particolari misteri: la liquidità resterà alta, i tassi continueranno a schiacciarsi sul tasso dei depositi, sempre più fondi verranno lasciati in custodia a Francoforte nonostante i tassi risibili allo 0,25%.

Anche il calo di ieri sera dei depositi overnight - scesi a 82,872 miliardi dai precedenti 88,815 miliardi - viene considerato fisiologico e non particolarmente rilevante.

"Le banche hanno preferito smaltire più numeri neri venerdì a fine settimana piuttosto che ieri sera, ma nei prossimi giorni assisteremo a nuovi rialzi dei fondi messi a deposito".

Sul fronte dei tassi, l'overnight oscilla anche oggi tra lo 0,23% e lo 0,33%, mentre l'Euribor a 3 mesi è sceso di un altro millesimo a 0,770%, mettendo a segno il nuovo minimo storico.

Sono invece rimaste invariate dal giorno precedente le scadenze Euribor a una settimana e a 6 mesi, rispettivamente a 1,040% e 0,341%. Più che dell'annuncio di un'inversione di tendenza, avvertono però gli operatori, si tratta di una lieve e temporanea pausa di riflessione nel bel mezzo della discesa.   Continua...