PUNTO 1 - Economia Usa fa fronte a grave minaccia - Bernanke

mercoledì 15 ottobre 2008 19:28
 

(aggiunge dichiarazioni Bernanke in paragrafo 3 e 7)

WASHINGTON, 15 ottobre (Reuters) - La turbolenza dei mercati creditizi rappresenta una "grave minaccia" per un'economia Usa già in fase di rallentamento.

E' la valutazione del presidente di Federal Reserve Ben Bernanke, che sembra spianare la strada a nuovi ritocchi al ribasso dei tassi di riferimento.

"Ritengo che i problemi inflazionistici siano in fase di moderazione e sembra che si stia tornando alla stabilità dei prezzi a velocità ragionevole", ha detto Bernanke all'Economic Club di New York.

Nel suo intervento il banchiere centrale spiega che ci vorrà tempo per tornare a normali flussi di credito e ribadisce l'impegno di Federal Reserve, che continuerà a intervenire aggressivamente per combattere la crisi.

"Diminuendo il flusso dei finanziamenti destinati a famiglie, imprese, governi statali e locali, la turbolenza dei mercati finanziari e le difficoltà di reperire credito rappresentano una grave minaccia per la crescita economica" dice.

"Continueremo a mettere in campo tutti i mezzi a nostra disposizione per migliorare funzionamento e liquidità del mercato, ridurre la pressione sui principali mercati del credito e della raccolta e portare il nostro contributo agli interventi che il Tesoro (Usa) e i governi esteri vareranno per il rafforzamento del sistema finanziario" aggiunge.

Secondo il banchiere centrale inoltre per i Cds e altri derivati c'è bisogno di maggiore supervisione e una controparte centrale potrebbe aiutare con i problemi scaturiti dagli strumenti finanziari in larga parte non regolamentati.