Intesa SP, prestare denaro è nostro core business - Miccichè

giovedì 15 ottobre 2009 16:28
 

MILANO, 15 ottobre (Reuters) - Prestare denaro rappresenta il core business delle banche e pensare che non vogliano farlo non è corretto.

Lo ha detto Gaetano Miccichè, responsabile della divisione Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo (ISP.MI: Quotazione), nel corso della presentazione della prima edizione di "Start-up initiative". "Vendere denaro è un nostro core business e il pensiero che non lo si voglia fare non è corretto", ha detto Miccichè.

"Per noi è importante prestare denaro ma il 90% viene dai nostri risparmiatori e abbiamo il dovere costituzionale prima di fare credito di porre attenzione alla raccolta e a come la si investe", ha aggiunto.

"L'attenzione al costo del credito non è quindi solo un fatto di conto economico ma una salvaguardia del denaro dei risparmiatori", ha proseguito.

Oggi Intesa Sanpaolo ha presentato la prima edizione di "Start-up initiative", progetto dedicato alle start-up e agli investitori pronti a sostenerle.

Si tratta della prima piattaforma in Italia dedicata a questo tipo di imprese che ha visto la partecipazione di 26 aziende selezionate tra oltre 50.

Tre le tappe del progetto un percorso di formazione, una giornata dedicata alla valutazione e alla selezione delle imprese e una fase operativa che ha visto le aziende incontrare oltre 50 potenziali investitori tra venture capital, fondi e fondazioni.

Al termine di questo percorso sono arrivate oltre 70 manifestazioni di interesse da parte degli investitori intervenuti che potrebbero vedere la finalizzazione degli investimenti già entro la fine dell'anno.

"Si tratta di una cosa concreta tesa a individuare le future 'Google' nel mondo", ha commentato l'AD Corrado Passera.