Pensioni,equiparazione età donne in Pa con emendamento- Tremonti

mercoledì 15 luglio 2009 14:32
 

ROMA, 15 luglio (Reuters) - L'equiparazione dei criteri per la pensione di vecchiaia tra uomini e donne nella pubblica amministrazione è un atto dovuto al quale il governo farà fronte con un emendamento.

Lo ha confermato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri che ha varato il Dpef 2010-2014.

"È un atto dovuto perché ogni giorno scatta il meccanismo dalla penale visto che c'è una sentenza della Corte di Giustizia europea. È in atto una discussione sulle modalità per recepire la sentenza ma, ripeto, è un atto dovuto e ci sarà un emendamento in Parlamento", ha detto Tremonti.

Il governo dovrebbe intervenire con un emendamento al decreto fiscale per innalzare gradualmente dal 2010 di un anno ogni 24 mesi l'età per la pensione di vecchiaia delle donne, portandola dagli attuali 60 ai 65 anni previsti per gli uomini.