Monetario,o/n calmierato da fine tuning Bce, derivati in rialzo

lunedì 15 settembre 2008 13:55
 

MILANO, 15 settembre (Reuters) - L'intervento di finanziamento straordinaro di stamane da parte della Bce ha per ora calmierato le tensioni sul mercato monetario, ma il tasso overnight resta sostenuto in attesa dei prossimi sviluppi, in particolare di eventuali notizie dalla Fed nel pomeriggio.

Il mercato dei derivati sui tassi della zona euro, a ruota del mercato dei tassi Usa, sta invece scontando maggiori allentamenti monetari.

L'azione della Bce, con un'operazione fine tuning, è attivata in prima mattinata, dopo che già ieri la Fed ha annunciato azioni strordinarie per cercare di prevenire scossoni sul mercato monetario dopo la notizia del fallimento di Lehman Brothers LEH.N, quarta banca d'investimento Usa che ha presentato ieri richiesta di protezione dai creditori secondo la procedura di 'Chapter 11'.

La Bce ha offerto fondi a un giorno e, su una domanda di oltre 90 miliardi, ne ha assegnati 30.

L'overnight, che era schizzato fino verso il 4,50%, dopo l'operazione è stornato verso il 4,35/38%, poco sopra il 4,298% a cui era stato fissato l'Eonia venerdì.

"L'intervento della Bce sembra aver per il momento fatto fronte all'emergenza, ma il mercato è ancora molto teso e in attesa di chiarimenti" dice un tesoriere.

Il saldo di venerdì è risultato di 229,709 miliardi con 73 miliardi di numeri neri a ieri sera. Il saldo di oggi, con il fine tuning, dovrebbe salire a 283 miliardi con 141 miliardi di numeri neri, mentre quello di domani, quando rientrerà la stessa operazione, è atteso a 252 miliardi con 178 miliardi di numeri neri. "Ora il mercato attende il p/t settimanale di domani, e soprattutto vuole vedere quanto la Bce offrirà in più rispetto all'ammontare benchmark" dice un altro tesoriere aspettandosi un ammontare "piuttosto consistente, per mettere le mani avanti rispetto ad altre tensioni".

Sul fronte dei derivati sui tassi il movimento stamane è stato di rialzo sulla scia dei derivati sui tassi Usa, dove sono salite al 92% (da poche unità della scorsa settimana) le probabilità che la Fed tagli il tasso dei Fed fund di 25 pb all'1,75%, già domani in occasione del Fomc Fed.

"Anche i tassi della zona euro si sono adeguati, anche se qui la situazione monetaria è molto diversa e quindi le quotazioni attuali sui derivati potrebbero vedere un ritracciamento nel breve" dice un altro tesoriere.   Continua...