Scudo, Italia in linea a G20 e politica Obama, dice Tremonti

mercoledì 15 luglio 2009 13:58
 

ROMA, 15 luglio (Reuters) - Lo scudo fiscale che il governo si appresta a varare è coerente con le linee di lotta ai paradisi fiscali del G20 di Londra e dell'amministrazione americana.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, negando che la riedizione dello scudo fiscale sia in contraddizione con l'enfasi data dalla presidenza italiana del G8 al valore dell'etica nella finanza.

"Questo tipo di domanda lo deve rivolgere al presidente degli Stati Uniti [Barack] Obama. Quando lo avrà fatto firmerò la risposta che le darà il presidente Obama", ha risposto polemicamente Tremonti al cronista che chiedeva perché avesse deciso di fare una nuova santoria dopo aver definito chiusa la stagione dei condoni.

"Le dico che questo [lo scudo] si accorda perfettamente al'azione di contrasto ai paradisi fiscali del G20. Lei è a favore dei paradisi e io no. Nella sua domanda è implicita l'approvazione dei paradisi fiscali", ha continuato Tremonti, spiegando che l'azione del governo italiano "concorda perfettamente con la politica fatta in America".