PUNTO 1 - Bce, norma tassazione oro mina indipendenza Bankitalia

mercoledì 15 luglio 2009 14:54
 

(Aggiunge dettagli parere Bce, background, successivo emendamento a decreto con variazione aliquota)

FRANCOFORTE, 15 luglio (Reuters) - Il parere della Banca centrale europea sull'intenzione del governo italiano di tassare le riserve in oro non è positivo: la misura mina l'indipendenza della Banca d'Italia e la Bce chiede una revisione del provvedimento.

Lo si legge in una comunicazione pubblicata nel sito web della Banca centrale europea, www.ecb.int.

"La Bce ritiene che l'articolo proposto non sia chiaro e che desti preoccupazioni dal punto di vista della sua conformità con il diritto comunitario" dice la comunicazione. "La Bce confida nel fatto che i propri commenti saranno tenuti nella debita considerazione dalle autorità italiane e che il Governo italiano consulterà la Bce in tempo utile su ogni nuova versione dell'articolo proposto".

Il riferimento è al decreto fiscale del governo dello scorso mese che prevedeva la tassazione al 6% delle plusvalenze su oro e metalli preziosi derivanti, per le persone giuridiche, "dalla valorizzazione ai corsi di fine esercizio". Questo ambito d'applicazione fa sì che Banca d'Italia sia il soggetto maggiormente colpito.

Stamane, successivamente al parere della Bce, un ememdamento al decreto presentato dai relatori alla Camera ha suggerito la riduzione dell'aliquota all'1%.

A fondamento del suo parere la Bce cita il Trattato di Maastricht per tracciare dei limiti riguardo ai trasferimenti di risorse finanziarie dalle Banche centrali al bilancio dello Stato e cita il divieto di finanziamento monetario e problemi in ambito fiscale.

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