Scudo fiscale dovrà avere via libera europeo - Tremonti

mercoledì 15 luglio 2009 14:13
 

ROMA, 15 luglio (Reuters) - Lo scudo fiscale per la riemersione dei capitali illecitamente esportati all'estero dovrà avere il via libera dell'Unione europea.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, riferendosi al'emendamento presentato oggi alla Camera dai relatori al decreto legge fiscale. "Credo che prima di farlo diventare legge devi avere il via libera europeo", ha detto Tremonti in conferenza stampa.

Il ministro ha detto di non aver letto il testo dell'emendamento, ma di ritenere ragionevole il rendimento previsto sul quale si applica l'aliquota indicata dal testo.

L'emendamento prevede un'imposta su un rendimento lordo "presunto" delle attività pari al 2% annuo per i cinque anni precedenti il rimpatrio o la regolarizzazione, "con un'aliquota sintetica del 50% per anno comprensiva di interessi e sanzioni e senza diritto allo scomputo di eventuali o crediti".