Dpef, essenziale stabilire sin d'ora percorso risanamento solido

mercoledì 15 luglio 2009 13:12
 

ROMA, 15 luglio (Reuters) - È essenziale ristabilire sin d'ora un percorso di risanamento dei conti pubblici "solido e credibile" per il dopo crisi.

È quanto si legge nel primo capitolo del Dpef 2010-2014.

"La crisi economica ha messo sotto pressione l'equilibrio dei conti pubblici e ha comportato inevitabilmente una diversa composizione delle entrate e delle uscite. Gli obiettivi rimangono quelli di una convergenza verso il pareggio di bilancio in termini strutturali e verso una graduale ma costante riduzione del rapporto debito/Pil, non appena la ripresa si sarà consolidata, per continuare a dare stabilità e fiducia agli operatori economici e ai mercati finanziari. L'impegno al riguardo è confermato", dice il Tesoro nel Dpef.

Il documento conferma per l'intero 2009 la stima di "una riduzione del Pil del 5,2%" e di una tenue ripresa nel 2010, "con un aumento del PIL dello 0,5%".

"Nel triennio successivo, la crescita media annua del PIL si attesterebbe al 2,0 per cento. La ripresa sarebbe abbastanza sostenuta per effetto dell'atteso recupero nel commercio internazionale, del rimbalzo da livelli produttivi molto bassi e della bassa esposizione dell'economia italiana ai fattori specifici della crisi", dice il Dpef..