Comune Milano, S&P conferma rating A, rivede outlook a negativo

lunedì 15 settembre 2008 17:46
 

MILANO, 15 settembre (Reuters) - L'agenzia di rating Standard & Poor's ha confermato la sua valutazione 'A' del Comune di Milano, rivedendo contestualmente l'outlook a 'negativo' da 'stabile'. Lo comunica una nota della stessa agenzia.

"Il rating del Comune di Milano riflette la buona liquidità, la ancor buona flessibilità fiscale, e le limitate passività fuori bilancio dovute a partecipazioni in solide società del settore pubblico" dice l'analista di S&P Roberto Stasi.

Questi fattori sono però offuscati dall'assottigliamento delle performance di bilancio e da un livello di debito finanziario residuo elevato, potenzialmente in crescita visto l'ambizioso programma d'investimenti.

La nota di S&P ricorda che, nel 2007, Milano ha deteriorato i suoi risultati di bilancio. Tale deterioramento -- si legge nel comunicato -- deriva innanzitutto da una crescita della spesa corrente, soprattutto per amministrazione generale e spesa sociale, rispetto ai quattro anni passati. Inoltre, pur mantenendo fondamentali economici solidi e prosperi in un confronto nazionale ed internazionale, il Comune soffre la mancanza di correlazione tra base fiscale comunale e ricchezza ed andamento dell'economia locale.

Le prospettive negative riflettono il deterioramento dei risultati di bilancio e la continua accumulazione di debito finanziario negli ultimi anni. Questo potrebbe continuare nei prossimi alla luce dell'ambizioso programma comunale d'investimento.

A fronte di uno strutturale miglioramento della propria capacità d'autofinanziamento che porti ad un aumento delle entrate sia correnti sia capitali e, di conseguenza, ad una stabilizzazione del debito in valore assoluto, le prospettive ritornerebbero a stabili. "In una situazione invece in cui il Comune continui a riportare deboli capacità d'autofinanziamento, determinando un ulteriore rialzo del debito, il rating potrebbe essere rivisto al ribasso" dice S&P.