15 luglio 2009 / 10:47 / 8 anni fa

Conti pubblici, via libera Cdm a Dpef 2010-2014 - fonte

ROMA, 15 luglio (Reuters) - Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Documento di programmazione economica e finanziaria (Dpef) per gli anni 2010-2014, che rivede in peggio stime di crescita e quadro di finanza pubblica.

Lo riferisce una fonte governativa al termine della riunione.

Secondo quanto emerso ieri, il Dpef peggiora a -5,2% la previsione sul Pil 2009, rispetto al -4,2% indicato il primo maggio con la Relazione unificata sull'economia e la finanza pubblica. L'economia italiana dovrebbe tornare a crescere nel 2010 di mezzo punto percentuale.

L'indebitamento in rapporto al Pil, secondo le nuove stime di governo, dovrebbe attestarsi al 5,3% nel 2009 e al 5% nel 2010. Revisioni in peggio anche per il debito pubblico, che supererà la soglia del 115% quest'anno e del 118% il prossimo.

Secondo quanto detto ieri dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti, quello di oggi è l'ultimo Dpef del governo, dal momento che con la riforma della Finanziaria (varata in Senato e ora all'esame della Camera), il documento sarà sostituito dal più snello Dfp (Decisione di finanza pubblica), che sarà presentato entro il 20 di settembre di ogni anno.

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