Conti pubblici, evitare rischio spirale crescita debito - Istat

giovedì 15 ottobre 2009 11:15
 

ROMA, 15 settembre (Reuters) - Il governo metta in campo misure adeguate per evitare che il deterioramento dei conti pubblici italiani porti a una spirale di autoalimentazione del debito.

Lo ha detto il presidente dell'Istat Enrico Giovannini commentando il quadro previsivo che il governo ha inserito in Finanziaria 2010.

"Il risultato negativo del saldo primario (che nel 2009 è previsto attestarsi al -0,5% del Pil e, nel 2010, non discostarsi significativamente da zero) desta preoccupazione, soprattutto in una situazione di debito pubblico e di spesa per interessi strutturalmente elevati e, come si è visto, in ulteriore aggravamento", ha detto Giovannini.

"Il rischio che una tale situazione sfoci in una ripresa della spirale di auto alimentazione del debito va fronteggiato ed evitato con misure adeguate".

Il governo prevede che il deficit si attesti al 5,3% nel 2009 e al 5% nel 2010, le stime di debito si attestano a 115,1% e a 117,3%.

Giovannini dice di condividere le previsioni del governo "per quanto riguarda le spese, le quali si attesterebbero su un livello in percentuale del Pil del tutto simile a quello previsto nella Rpp", la Relazione previsionale e programmatica.

"Viceversa, l'evoluzione delle entrate, in particolare di tipo fiscale e contributivo, risulta meno favorevole. Come conseguenza, l'indebitamento netto risulterebbe leggermente più elevato. Considerando però le incertezze legate ai dati disponibili, e la limitata entità degli scarti riscontrati, le cifre esposte nella RPP risultano sostanzialmente condivisibili, con possibili rischi dovuti all'impatto della fase recessiva sulle entrate fiscali nella seconda metà dell'anno", ha aggiunto Giovannini.