15 settembre 2008 / 14:30 / 9 anni fa

PUNTO 1- Covered bond Italia, Abi fiduciosa nonostante crisi

(Aggiunge dettagli)

ROMA, 15 settembre (Reuters) - L‘Associazione bancaria italiana è fiduciosa sullo sviluppo del mercato italiano dei covered bond, che vedrà la partecipazione dei principali gruppi bancari ora al lavoro sui primi programmi di emissione.

Decollato in luglio con il lancio della prima obbligazione bancaria garantita da parte della Banca Popolare di Milano PMII.MI, il mercato ha immediatemente subito una battuta d‘arresto - con il rinvio dell‘operazione di Ubi Banca (UBI.MI) - per le turbolente condizioni sui mercati del credito.

“Le difficoltà del mercato non freneranno il ricorso da parte delle banche italiane ai covered bond”, afferma in una nota l‘Abi, che oggi e domani riunisce a Roma gli esperti di settore in un convegno su securisation and covered bond.

L‘Abi rileva come il mercato dei capitali sia “pressoché chiuso” sia per le cartolarizzazioni che, in parte, per le normali obbligazioni bancarie.

In questo contesto di mercato avverso, i covered bond offrono agli istituti una fonte di raccolta in più sebbene, come ha osservato il direttore generale dell‘Abi Giuseppe Zadra, non ci siano “fondi a 25-30 anni da raccogliere con i covered bond”.

Assistiti dalla doppia garanzia offerta dall‘emittente e da un portafoglio di attivi, i covered bond hanno retto meglio di altri strumenti di debito alla crisi creditizia. Il generalizzato allargamento degli spread e la netta preferenza degli investitori per il breve termine, in ogni caso, hanno penalizzato anche questi titoli.

UNA FERRARI BLOCCATA NEL TRAFFICO

“Il covered bond dovrebbe essere lo strumento per fare funding a più a lungo possibile”, ha sottolineato durante i lavori del convegno Alfredo Magri, direttore finanziario di Ubi Banca. “Non abbiamo voluto usare per un‘emissione a breve i nostri attivi ‘migliori’ e abbiamo deciso di aspettare momenti di mercato più positivi”.

In Italia il basso livello di indebitamento delle famiglie e la situazione del mercato immobiliare - i cui prezzi sono cresciuti meno che altrove e dove predominano gli acquisti di prima casa o per sostituzione - contribuiscono all‘elevata qualità creditizia dei mutui casa.

“Gli investitori sono spaventati e hanno perso di vista dove si colloca il ‘relative value’ finendo per ammassarsi all‘estremità breve della curva”, ha commentato Tim Skeet, responsabile covered bond a Merrill Lynch.

La stessa Popolare di Milano avrebbe preferito una scadenza più lunga dei cinque anni scelti per il suo covered bond da un miliardo di euro.

“Ma siamo stati pragmatici e dopo un lungo roadshow abbiamo fatto tesoro delle indicazioni ricevute dagli investitori”, ha spiegato Valerio Piacentini, responsabile del progetto covered bond della banca milanese.

Per Ralf Grossmann, responsabile covered bond origination a a Societe Generale CIB, gli investitori in covered bond “sono sempre lì” e “il lungo termine tornerà”. Tuttavia, la situazione degli spread non migliorerà nel breve.

“Oggi è come avere una Ferrari ed essere bloccati in un ingorgo”, ha concluso Grossmann.

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