Badanti, sanatoria colf e badanti presentata in emendamento

mercoledì 15 luglio 2009 17:02
 

ROMA, 15 luglio (Reuters) - Alla Camera è approdato oggi anche l'atteso emendamento su colf e badanti, presentato dal Governo e dai relatori, per regolarizzare le posizioni dei collaboratori domestici che lavorano irregolarmente in Italia.

Dal primo al 30 settembre 2009 il datore di lavoro che ha alle proprie dipendenze irregolarmente da almeno tre mesi collaboratori domestici può dichiarare "la sussistenza del rapporto di lavoro", all'Inps se il lavoratore è un cittadino italiano o dell'Unione europea, oppure nel caso di un lavoratore extracomunitario allo sportello unico per l'immigrazione. E' previsto un "contributo forfetario di 500 euro per ciascun lavoratore", non deducibile ai fini dell'imposta sul reddito. Tra i requisiti presenti nell'emendamento, c'è quello del reddito del nucleo familiare, "non inferiore a 20.000 euro annui in caso di famiglia composta da un solo soggetto percettore di reddito" e "non inferiore a 25.000 euro annui in caso di nucleo familiare composto da più soggetti conviventi percettori di reddito".

La norma si estende a un solo lavoratore per famiglia, e a due lavoratori per le famiglie con componenti affetti da patologie o handicap "che ne limitano l'autosufficienza".

Quanto alla tempistica, non è stata definita. Sarà infatti lo sportello unico per l'immigrazione a convocare le parti, una volta verificata l'ammissibilità della dichiarazione.

Dalla data di entrata in vigore della legge, specifica l'emendamento, fino alla conclusione dle procedimento saranno sospesi i procedimento penali e amministrativi contro datore di lavoro e lavoratore.