Btp, buona domanda asta 5 e 30 anni, prosegue tensione su spread

giovedì 14 maggio 2009 12:33
 

 MILANO, 14 maggio (Reuters) - Viaggia in leggero rialzo il
secondario italiano in tarda mattinata, assorbito e digerito
senza fatica la nuova asta a medio-lungo termine in cui il
Tesoro ha collocato oltre 7 miliardi di nuova carta.
 Permane intanto la pressione sul differenziale di rendimento
Italia/Germania, che arriva a superare il livello chiave di 100
tick sulla spinta del clima di minore propensione al rischio
fotografato dalla dinamica delle borse.
 A fronte di massimi 7,25 miliardi il ministero dell'Economia
ha assegnato complessivamente 7,027 miliardi, riaprendo i
benchmark a cinque e trent'anni insieme alla diciannovesima
tranche del Btp 15 agosto 2015 non più in corso di emissione.
 Unidirezionale ma non paragonabile per entità la dinamica
discendente dei rendimenti sui due tratti della curva: se il
tasso lordo del cinque anni 15 dicembre 2013 scivola al nuovo
minimo da gennaio 2006, quello del trentennale agosto 2039 si
limita a portarsi ai minimi da novembre scorso, pur tornando a
rallentare rispetto al picco da maggio 2002 visto nell'asta di
metà marzo.
 Gli operatori parlano di un'asta "di routine" per quanto
riguarda rendimenti e prezzi, "di un paio di tick oltre i
livelli del secondario il cinque anni, in linea il trenta",
accolta da una domanda particolarmente vivace sul cinque anni ma
assolutamente buona anche sul segmento trentennale, di recente
piuttosto "snobbato".
 "Un'asta tutto sommato positiva, che conferma come sul
mercato resti elevato l'interesse per la carta italiana" spiega
lo strategist UniCredtit Giuseppe Maraffino.
 David Schnautz di Commerzbank da Francoforte ricorda inoltre
che l'importo collocato - 2,469 su massimi 2,5 miliardi -
rappresenta per l'Italia la maggiore riapertura di trentennale
da aprile 2007.
 Allargando la panoramica all'impostazione di fondo del
mercato va comunque sottolineato come il quadro di generalizzata
avversione al rischio continui a penalizzare titoli 'periferici'
come quelli italiani rispetto ai tedeschi.
 Va del resto tenuto conto che il disallineamento nell'orario
di chiusura dei due mercati - quello tedesco chiude un paio
d'ore dopo il nostro - ha fatto sì che il Bund ha incorporato
ieri una parte ben più ampia della discesa di Wall Street,
mentre il mercato italiano ha aperto con quello che gli esperti
chiamano tecnicamente un 'gap' al ribasso.
 
 ========================= ORE 12,30 ===========================
                                PREZZI  VAR.     RENDIMENTO
 FUTURES BUND GIUGNO FGBLc1       121,34  (+0,72)
 BTP 2 ANNI  (MAR 11) IT2YT=RR*   103,39  (+0,03)     1,609%
 BTP 10 ANNI (MAR 19) IT10YT=TT   101,63  (-0,40)     4,339%
 BTP 30 ANNI (AGO 39) IT30YT=TT    95,49  (-1,00)     5,370% 
 ========================= SPREAD (PB) ========================
                                        CHIUSURA PRECEDENTE
 TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5     19                  21 
 BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3     32                  32 
 BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5    102                  96 
 BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7    116                 112 
 BTP 2/10 ANNI*                     273,0                269,4
 BTP 10/30 ANNI                     103,1                101,2
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 * prezzo e rendimento benchmark a due anni da schermi Reuters