Pil, Scajola vede svolta in prossimi mesi dopo nuove stime Ue

lunedì 14 settembre 2009 12:24
 

ROMA, 14 settembre (Reuters) - Le stime economiche della Commissione europea sull'Italia confermano un quadro di prudente fiducia per i prossimi mesi.

Lo dice in una nota il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola che la Commissione europea ha diffuso le nuove stime macroeconomiche sull'Italia, che indicano il Pil in calo nel 2009 del 5% dal precedente -4,4%.

"E' vero che la Commissione ha aumentato dal 4,4 al 5% il calo del Pil 2009, ma solo perché il crollo di fine 2008 e inizio 2009 è stato più forte di quanto inizialmente stimato. Ora invece siamo alla svolta, con previsioni di aumento del Pil dello 0,2 e dello 0,1 per il terzo e quarto trimestre", dice il ministro in una nota.

"Penso che questi dati potrebbero anche migliorare, alla luce dell'aumento, in luglio, dell'1% della produzione industriale e del 5% dell'export verso i Paesi extraeuropei".

"La Commissione Ue riconosce infine che l'Italia sta beneficiando attraverso l'export della ripresa della domanda globale in Asia, Usa ed Europa. Il governo Berlusconi farà di tutto per aumentare anche la domanda interna, con l'avvio dei cantieri del Piano infrastrutture da 18 miliardi, il Piano Casa che potrà attivare 50-60 miliardi di investimenti privati, lo sblocco dei Piani regionali dei Fondi Fas per 27 miliardi che sono in via di revisione per rispondere meglio alle nuove esigenze poste dalla crisi", conclude Scajola nella nota.