G7, immorali aiuti a chi opera in paradisi fiscali - Tremonti

sabato 14 febbraio 2009 16:08
 

ROMA, 14 febbraio (Reuters) - Il G7 finanziario di ieri e oggi a Roma si è occupato anche del fatto se sia morale e accettabile che i governi in questo momento di crisi aiutino anche istituzioni diramate in paradisi fiscali.

Lo ha detto il ministro italiano dell'Economia e presidente di turno del G7 finanziario Giulio Tremonti nel corso della conferenza stampa finale della riunione romana.

"Nel mondo ci sono giurisdizioni che sono aree nelle quali l'unica regola è non avere regole e la discussione di oggi è stata anche su questo e sugli effetti politici che questo causa", ha esordito Tremonti.

"Se gli interventi sull'economia sono fatti con soggetti e situazioni che interfacciano con paradisi fiscali questo mina la credibilità dei governi. Se chiedi ai contribuenti finanziamenti per soggetti che operano in aree senza regole questo pone nuovi e ulteriori problemi", ha aggiunto.

Il ministro ha concluso chiedendo "per la moralità del sistema" la costituzione di quello che ha chiamato "un sindacato" per vigilare "sulla consistenza di tante istituzioni" che hanno diramazioni in questi paradisi fiscali.