November 14, 2008 / 8:15 AM / 9 years ago

PUNTO 2 - Mps,utile netto nove mesi a 641 mln (-11%), Tier1 5,2%

4 IN. DI LETTURA

(aggiunge dati da conference call, unifica pezzi)

ROMA, 14 novembre (Reuters) - La Banca Monte dei Paschi di Siena (BMPS.MI) ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile netto consolidato post Ppa (Purchase price allocation) a 640,9 milioni, in calo del 10,8% (a basi non omogenee) dai 718,1 milioni dei primi nove mesi del 2007 e conferma un target di Tier1 al 6% a fine anno dal 5,2 di fine settembre.

E' quanto si legge in una nota del gruppo ed è stato commentato dal direttore generale Antonio Vigni nel corso di una conference call con gli analisti.

La raccolta diretta ha segnato un incremento su anno del 14,6%. Il margine di interesse è in crescita del 9,7%. Il risultato della gestione finanziaria ed assicurativa si attesta a 3,384 miliardi (-8,8% su basi omogenee) e assorbe gli impatti negativi connessi al crack di Lehman per oltre 35 milioni complessivi.

Vigni ha sottolineato la "buona posizione di liquidità del gruppo per sostenere le scadenze che abbiamo di fronte".

La nota aggiunge che il Tier 1 ratio si attesta al 5,2% con floor minimo di risk weighted asset pari al 95% degli Rwa determinati secondo l'approccio di Basilea 1 come determinato dalla Banca d'Italia. Tale floor minimo sarà invece pari al 90% per gli anni successivi fino al giugno del 2010; con questo limite il Tier 1 del gruppo si attesterebbe al 5,5%.

Vigni ha confermato il target del 6%; sul limite temporale di questo target ha precisato che "i nostri target devono essere alzati entro la chiusura del bilancio".

Per il raggiungimento di questi target Vigni ha aggiunto: "Confermo che l'interesse per i nostri sportelli e gli immobili c'è e sono appetibili; stiamo valutando e negoziando, ci sentiamo confidenti nel portare avanti le trattative nella conduzione delle quali siamo impegnati e determinati".

"In ottica di rafforzamento dei coefficienti patrimoniali proseguono le attività di capital management e di razionalizzazione delle attività ponderate per il rischio. Ulteriori rafforzamenti patrimoniali potrebbero derivare inoltre da operazioni di intervento del governo italiano sul sistema bancario nonché dall'eventuale valorizzazione della quota del 6,4% detenuta dalla Banca d'Italia", diceva la nota.

Nel corso della conference è stato ripetutamente chiesto a Vigni una valutazione su come dovrà essere l'intervento del governo e come viene valutato, ma Vigni ha detto che "è impossibile valutare l'intervento del governo senza conoscerlo" e che "è difficile fare congetture perché le banche aspettano che il Tesoro dia piena luce sullo strumento".

Rispondendo ad un analista che chiedeva, facendo riferimento ad indiscrezioni di stampa che citavano un interesse della spagnola Santander (SAN.MC), se ci sarà "un accordo in pochi mesi con stranieri", Vigni ha detto sorridendo che la banca non ha alcun progetto di merger.

Nel corso della conference è stato riferito anche un dato che non figura nel comunicato né nelle slide pubblicate: nel terzo trimestre del 2008 le sofferenze lorde sono aumentate del 2,24% su trimestre mentre quelle nette sono in crescita del 3,62% sempre sul trimestre.

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