Entrate tributarie,in primi sette mesi -2,9%,luglio -7,5%-Tesoro

lunedì 14 settembre 2009 14:43
 

ROMA, 14 settembre (Reuters) - Le entrate tributarie hanno registrato nei primi sette mesi del 2009 un calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2008. Nel mese di luglio le entrate totali, al lordo delle una tantum, sono state di 39,32 miliardi di euro (-7,5% sul luglio 2008).

Lo si legge in una nota del dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia.

"Nei primi 7 mesi dell'anno le entrate mostrano un calo del 2,9% rispetto allo stesso periodo del 2008. Il rallentamento delle imposte dirette è sostanzialmente imputabile all'andamento dell'autoliquidazione Ires e Ire, ed è giustificato in buona parte dal deterioramento del ciclo economico e dalla conseguente riduzione della base imponibile", si legge nella nota.

"Inoltre, per l'Ires i versamenti dell'autotassazione riflettono per la prima volta pienamente gli effetti dell'entrata in vigore della riforma Ires e del regime fiscale dei contribuenti minimi (Legge finanziaria per il 2008)".

Per quanto riguarda le imposte indirette, la nota spiega che la flessione "segue il trend registrato nei mesi precedenti. Il tasso di variazione cumulato del gettito IVA mostra un leggero miglioramento (-10,3% rispetto a -10,8% di giugno). La contrazione dell'Iva è essenzialmente attribuibile alla riduzione più marcata della domanda dei beni di consumo durevoli soggetti all'aliquota ordinaria del 20% rispetto alla domanda dei beni soggetti ad aliquota ridotta".

La nota ricorda poi che questi dati sono riferiti alle entrate per competenza, mentre i dati di Bankitalia, diffusi sempre questa mattina, si riferiscono agli incassi.

"Al riguardo, si fa presente che i dati del Bollettino Mef riferiti agli incassi sono in linea con quelli di Bankitalia (-3,7%)", spiega la nota.