Monetario, p/t settimana neutro per liquidità, tassi compressi

martedì 14 luglio 2009 12:59
 

MILANO, 14 luglio (Reuters) - Un collocamento di fondi a sette giorni da parte della Bce solo lievemente inferiore all'operazione da rifinanziare lascia immutato il quadro di un interbancario inondato di liquidità.

L'abbondanza dei fondi che le banche si sono assicurate per un anno si riflette quotidianamente nel livello dei depositi parcheggiati presso la banca centrale oltreché nel livellamento dei tassi.

Ieri i depositi sono saliti a 164,1 miliardi di euro da 155,5 miliardi il giorno precedente.

Il tasso Euribor trimestrale si è spinto ulteriormente sotto il riferimento Bce dell'1% toccando un nuovo minimo record a 0,985% al fixing mattutino.

Gli operatori vedono spazi di ulteriore flessione per l'Euribor, mentre il tasso sui depositi a un giorno continua a muoversi in area 0,20-0,30%. La media Eonia ieri si è attestata a 0,353%.

"Il mercato è compresso da una liquidità abnorme che farà fatica a essere riassorbita, cosa per la quale comunque ci vorrà un bel po' di tempo", osserva un tesoriere.

In base alle indicazioni che la Bce pubblica quotidianamente alla pagina ECB59 a lunedì la quantità complessiva di liquidità in circolo ammontava a 786,443 miliardi di euro.

La cifra include anche i riacquisti di titoli che la Bce conduce nell'ambito di un programma centrato sui covered bond. Il totale degli acquisti, aggiornato man mano che gli stessi vengono regolati, ammonta a 162 milioni di euro.

Nell'asta a sette giorni di questa mattina le banche hanno richiesto fondi a una settimana per 100,3 miliardi di euro, poco meno dei 106,4 in rientro domani.   Continua...