November 14, 2008 / 2:55 PM / 9 years ago

PUNTO 1 - Monetario, o/n cala a 2,75%, attesa tagli in dicembre

4 IN. DI LETTURA

(aggiorna quotazioni overnight, aggiunge aspettative tagli tassi dopo dati Pil)

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Il mercato interbancario nel pomeriggio registra un calo dell'overnight, come si attendevano i tesorieri, appoggiandosi al livello del 2,75%, il nuovo tasso dei depositi presso la Bce.

Alla luce dei dati oggi sul Pil della zona euro che ha mostrano la prima recessione dal lancio dell'euro, gli economisti prevedono nuovi calo dei tassi da parte della Bce fino al 2% a metà dell'anno prossismo, con un primo taglio di 50 pb già a dicembre.

Continua inoltre il netto calo dell'Euribor, con la scadenza trimestrale oggi a un minimo da metà luglio dello scorso anno.

"Come ci si aspettava l'overnight ha finito per avvicinarsi al nuovo livello dei depositi, con un tasso del 2,75%, nuovo riferimento per il mercato cash" dice un tesoriere.

Secondo i dati resi noti oggi, l'economia della zona euro ha registrato nel terzo trimestre la seconda contrazione congiunturale, confermando quindi di essere entrata in recessione tecnica. Il Pil si è contratto dello 0,2% su trimestre, dopo che ciò era già successo nel secondo trimestre.

"Sfortunatamente siamo solo all'inizio" dice Gilles Moec, economista di Bank of America sottolineando che i dati del terzo trimestre non riflettono pienamente il forte peggioramento della crisi finanziaria visto in settembre e ottobre.

D'altra parte l'inflazione sta rallentando e quindi "ci aspettiamo che la Bce tagli i tassi fino al 2% entro la metà del prossimo anno, con la prossima riduzione di 50 pb già a dicembre" dice Nick Kounis, economista a Fortis.

Ancora Forte Ricorso a Depositi Overnight

Le banche del sistema europeo sono invece tornate a far ampio ricorso dei depositi presso la Bce, remunerati da martedì scorso al 2,75%. Dopo il calo visto mercoledì, primo giorno di riserva, ieri i depositi overnight sono tornati a salire a 127,566 miliardi in rialzo dai 103,318 miliardi del giorno precedente, ma ben lontani dal massimo storico di 297,424 mld segnato lo scorso 6 novembre.

Le richieste per finanziamenti overnight sono ammontate a 3,678 mld dai 4,025 miliardi del giorno precedente.

Il tasso chiave per i prestiti interbancari nella zona euro sulla scadenza a tre mesi EURIBOR3MD= continua la sua corsa al ribasso, portandosi a 4,223%, il minimo dopo il 4,215% fissato il 16 luglio 2007, secondo gli schermi Reuters, da 4,245% del fix di ieri.

Lo spread tra tasso euribr e tasso eonia swap, letto come un grado della fiducia delle banche nei confronti delle loro controparti a cui prestare fondi, è invece ancora su livelli consistenti, a 162,9 pb.

Anche sul mercato dei derivati le quotazioni sono poco mosse e prezzano quasi completamente un taglio del tasso di riferimento della Bce di altri 25 punti base, e per una parte anche un altro taglio la primavera prossima, per far fronte a una economia in continuo deterioramento.

Ulteriori dettagli sulla liquidità in Europa e in Italia alle pagine Reuters ECB40 e BITS.

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