Aedes, Isoldi ancora al lavoro per fideiussione su aumento

martedì 14 luglio 2009 11:33
 

MILANO, 14 luglio (Reuters) - Isoldi Immobiliare sta ancora lavorando per poter presentare in tempo utile la fideiussione da 70 milioni di euro per l'aumento di capitale di Aedes (AEDI.MI: Quotazione).

Lo riferisce una portavoce Isoldi confermando quanto riportato oggi dal quotidiano MF.

Venerdì Aedes ha detto di aver ricevuto da Viba - società che fa capo alla famiglia Amenduni - la fideiussione bancaria di 45 milioni di euro per l'esecuzione del previsto aumento di capitale da 150 milioni, mentre Isoldi ha comunicato di non essere in grado, al momento, di prestare la fideiussione di 70 milioni relativa alla garanzia dell'adempimento dell'obbligo di sottoscrizione dell'inoptato.

Isoldi si è comunque detta d'accordo affinché Aedes adotti le iniziative più opportune per rendere comunque possibile l'aumento di capitale in opzione deliberato dall'assemblea di Aedes lo scorso 30 aprile.

Nell'ambito di un'operazione destinata a modificare l'azionariato di Aedes con il rafforzamento della famiglia Amenduni e l'ingresso di Isoldi, gli accordi raggiunti per l'aumento di capitale prevedevano garanzie per complessivi 115 milioni (45 Viba-70 Isoldi).

Venerdì Viba si è resa disponibile ad aumentare il proprio impegno di sottoscrizione per un importo massimo di ulteriori 25 milioni, subordinatamente al raggiungimento di un accordo tra Aedes e le banche per un ampliamento del consorzio di garanzia tale da garantire l'integrale sottoscrizione dell'aumento di capitale.

Secondo MF, l'ok degli istituti di credito è atteso per la fine di questa settimana, ma non è detto che si debba fare ricorso a questa opzione dato che non è escluso che Isoldi possa tornare in gioco nella partita su Aedes.

A Piazza Affari il titolo Aedes - che ieri ha perso il 5% dopo essere rimasto sospeso venerdì in attesa di comunicato - intorno alle 11,30 non riesce ancora a far prezzo e segna un rialzo teorico di oltre il 22%.