FACTBOX - Italia,interventi urgenti per risparmio,imprese,banche

martedì 14 ottobre 2008 15:34
 

14 ottobre (Reuters) - Il governo italiano ha varato due diversi decreti, uno l'8 e l'altro il 13 ottobre, mettendo a punto un pacchetto di misure per salvaguardare il sistema creditizio italiano, garantire liquidità alle banche e l'erogazione del credito a imprese e consumatori, nell'attuale situazione di crisi dei mercati finanziari internazionali.

Ecco, in sintesi, gli interventi previsti:

RISPARMIO

Il primo decreto, all'articolo 4, offre una garanzia di secondo livello dello Stato sui depositi degli italiani fino a 103.291,38 per i prossimi 36 mesi. Fino a ieri i depositi erano garantiti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi con un rimborso fino a 103.291,38 euro, dei quali 20.000 già con garanzia anche dello Stato in base alla direttiva 94/19 della Ue. Il Fondo interbancario dispone di un capitale pari a 402-410 miliardi a garanzia di 1.300 miliardi circa di depositi totali. Il decreto adegua la normativa italiana alle decisioni dell'Ecofin del 7 ottobre, che ha elevato la soglia di garanzia statale ad almeno 50.000 euro e in alcuni casi fino a 100.000.

Gli eventuali oneri derivanti dalla garanzia saranno coperti da un apposito decreto del Tesoro che accederà al fondo di riserva per le spese obbligatorie e d'ordine.

BANCHE

La novità più consistente del primo decreto è la rete di sicurezza adottata da Banca d'Italia e dal governo per le banche che dovessero andare in crisi di patrimonializzazione (articolo 1) o di liquidità (articolo 2) (ma "nessuna banca italiana ha questo problema al momento", ha detto Berlusconi) fino a prevedere un ingresso temporaneo del Tesoro nel capitale con azioni privilegiate, cioè senza diritto di voto nelle assemblee ordinarie e con diritto di accedere agli utili prima della determinazione del dividendo.   Continua...