Scudo fiscale, pronto modello, tra intermediari anche Poste

lunedì 14 settembre 2009 18:09
 

ROMA, 14 settembre (Reuters) - E' pronto il modello per la dichiarazione riservata con il quale da domani e fino al 15 aprile 2010 sarà possibile far emergere le attività detenute illecitamente all'estero.

Lo annuncia l'Agenzia delle entrate che, in un provvedimento firmato oggi dal direttore Attilio Befera, definisce le prime istruzioni "per la compilazione e l'elenco dei tassi di cambio da utilizzare per determinare il controvalore in euro delle attività finanziarie rimpatriate o regolarizzate".

"Nelle prossime ore arriverà anche la circolare con le prime istruzioni", spiega in una nota l'Agenzia.

La nuova edizione dello scudo fiscale si rivolge ai soggetti fiscalmente residenti nel territorio dello Stato che, al 31 dicembre 2008, hanno esportato o detenuto all'estero capitali e attività senza osservare le disposizioni sul cosiddetto "monitoraggio fiscale".

L'imposta straordinaria dovuta è determinata con l'aliquota del 50% sul rendimento presunto delle attività rimpatriate o regolarizzate. Il rendimento si presume maturato nella misura del 2% annuo per i cinque anni precedenti l'operazione di emersione. In sostanza, l'imposta straordinaria è pari al 5% del valore delle attività indicate nella dichiarazione riservata.

ANCHE POSTE TRA GLI INTERMEDIARI

Il modello, spiega l'Agenzia, dovrà essere presentato da persone fisiche, da enti non commerciali, società semplici e associazioni equiparate all'intermediario che riceve in deposito le somme e le altre attività finanziarie o che è incaricato della regolarizzazione delle attività finanziarie e patrimoniali.

Tra gli intermediari, la nota cita "le banche italiane, le società di intermediazione mobiliare e di gestione del risparmio, le società fiduciarie, gli agenti di cambio iscritti nel ruolo unico e Poste italiane".   Continua...