Btp rimbalzano dopo tempesta ieri,spread 520,tensione resta alta

giovedì 10 novembre 2011 13:14
 

  MILANO, 10 novembre (Reuters) - Mattinata positiva per il
mercato obbligazionario italiano, che rimbalza dai minimi
storici toccati ieri, superando senza troppe scosse lo scoglio
dell'asta Bot annuale.
 Il titolo è stato collocato interamente per un ammontare di
5 miliardi, al 6,087%, nuovo massimo dall'introduzione dell'euro
e poco meno del doppio rispetto a un mese fa [ID:nLDE7A909K].
 "Se consideriamo i rendimenti visti ieri sul grey-market,
l'asta è andata meglio di come ci si potesse aspettare, visto
che era arrivato a quotare il 7,5%" osserva un dealer di una
banca specialist. 
 A metà seduta il titolo, sul mercato grigio, quota al 6,3%
sui livelli visti nei minuti immediatamente precedenti l'asta
IT477614=TT.
"Certo, ha aiutato molto il fatto che questa mattina, dopo
una'apertura un po' pesante, il mercato si è orientato in
positivo, sia grazie agli acquisti della Bce, sia perchè sembra
che si stia muovendo rapidamente lo scenario politico" aggiunge
l'operatore.
 Ieri sera, dopo una giornata drammatica per i titoli di
Stato italiani, colpiti da una tempesta di vendite, il
Presidente della Repubblica Napolitano ha nominato l'economista
Mario Monti senatore a vita, segnalando così l'intenzione di
affidare all'ex commissario Ue la guida di un governo di larghe
intese che guidi l'Italia fuori dai marosi della crisi
debitoria, dopo l'approvazione della legge di stabilità entro
questa settimana.
 "E' una soluzione tutta da verificare, ma se consideriamo i
tempi biblici della politica italiana, Napolitano ha dato
l'impressione di aver preso in mano la situazione" osserva un
operatore.
 
 RENDIMENTI IN DISCESA MA PRESSIONE RESTA ALTA
 I rendimenti di tutti i principali benchmark italiani si
allontanano dai picchi estremi visti ieri, ma si tengono
comunque vicini a soglie che il mercato considera fortemente
critiche per la sostenibilità del debito.
 Il tasso del decennale, ieri volato fino al 7,5%, oggi a
metà mattinata tratta poco sotto la soglia critica del 7%
IT10YT=TWEB, mentre lo spread con il Bund a 10 anni
IT10DE10=TWEB si stringe a 520 punti base dai 554 punti base
della chiusura di ieri, quando era schizzato fino  576 punti
base, record dall'introduzione dell'euro.
 Complici anche gli acquisti della Bce, che si sono
concentrati sul tratto 2-3 anni, il più colpito dal sell-off di
ieri, scende il rendimento del benchmark biennale, che tratta al
6,5%, dopo essere volato ieri al al 7,83%, massimo
dall'introduzione della valuta unica IT5YT=TWEB. Il rendimento
del biennale si è riposizionato sotto quello del decennale, dopo
la preoccupante inversione della scorsa seduta.[ID:nnLDE7A90H3]
 "La curva dei rendimenti è sostanzialmente piatta e resta
quella di un Paese in difficolta" spiega  un dealer di una banca
italiana.
  "Se l'Italia vuole farsi finanziare per due anni, il tasso
di interesse che deve pagare è del 6,5% l'anno, rispetto allo
0,5% di Germania e Regno Unito. Se l'Italia vuole farsi
finanziare per più di cinque anni, allora deve pagare interessi
oltre il 7% l'anno" sintetizza in una nota Mike Riddel, analista
di M&G Investments.
 
 ========================= 12,50 ===============================
 FUTURES BUND DICEMBRE FGBLZ1    138,56   (-0,25)        
 FUTURES BTP DICEMBRE  FBTPZ1     90,90   (+1,44)        
 BTP 2 ANNI  (NOV 13) IT2YT=TWEB  96,32   (+1,17)  6,477%
 BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TWEB 85,18   (+1,74)  6,998%
 BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TWEB 72,18   (+1,91)  7,462%
 ========================  SPREAD (PB)==========================
                                            ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI US10DE10=TWEB   -27,3         -24,8
BTP/BUND 2 ANNI       IT2DE2=TWEB     622             702
BTP/BUND 10 ANNI      IT10DE10=TWEB   520             554
livelli minimo/massimo              520,4-570,0  493,6-576,4
BTP/BUND 30 ANNI      IT30DE30=TWEB   496             520
SPREAD BTP 10/2 ANNI                    52,1          -12,2
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   46,4           60,1

  
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 (Elvira Pollina)