Fisco, Parlamento preme su Tremonti per concordato con Svizzera

venerdì 16 settembre 2011 17:41
 

* Dini chiede a Tremonti di firmare un accordo entro marzo

* Svizzera vuole essere tolta dalla black list italiana

* Il nodo del gettito riscosso dai frontalieri

di Giuseppe Fonte

ROMA, 16 settembre (Reuters) - L'Italia deve seguire l'esempio di Germania e Gran Bretagna siglando con la Svizzera una convenzione fiscale del valore di miliardi di euro ogni anno.

Il presidente della commissione Esteri del Senato, Lamberto Dini, parla a nome di chi nel Parlamento italiano vuole chiudere la crisi diplomatica con Berna e sprona il governo a riaprire i negoziati in campo fiscale, interrotti da quasi due anni.

"Il governo non può più rimanere in attesa", ha detto Dini al termine dell'incontro tra le delegazioni del Parlamento italiano e svizzero e delle rispettive ambasciate che si è svolto oggi a Palazzo Madama.

Il nodo riguarda il mancato gettito riscosso sui capitali che i contribuenti italiani detengono anonimanente in Svizzera. L'Italia è disponibile a firmare intese fiscali ma a condizione che Berna fornisca i nomi dei depositanti. La Svizzera ovviamente si rifiuta, perché la caduta del segreto bancario renderebbe la sua piazza finanziaria meno attraente.   Continua...