Asta frequenze, in 12° giornata offerte oltre 3,3 miliardi

venerdì 16 settembre 2011 08:27
 

ROMA, 16 settembre (Reuters) - Al termine della 12° giornata di rilanci nell'asta per l'assegnazione delle frequenze in banda 800, 1800, 2000 e 2600 le offerte hanno superato i 3,3 miliardi.

Lo riferisce una nota del ministero dello Sviluppo in cui si ricorda che la gara riprenderà oggi alle 10.

Il comunicato dice che ieri, nel corso di 23 diverse tornate, "sono stati effettuati 25 rilanci sia per acquisire blocchi di frequenze in banda 800 sia in quella 2600, portando un incremento totale di 997.563.239 euro rispetto alle offerte iniziali, ovvero circa 76,4 mln in più", rispetto alla undicesima giornata d'asta.

Sono in gara: H3G 0013.HK, Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione), Wind e Vodafone VOD.MI.

Al termine della dodicesima giornata d'asta sono risultate momentaneamente vincenti le seguenti offerte:

H3G: offerte per 5 blocchi (1 specifico per banda 800 mHz, 2 specifici e 2 generici nella banda a 2600) per un totale di 0,533 miliardi.

Telecom Italia: offerte per 5 blocchi (1 generico nella banda 800 mHz, 1 generico nella banda 1800, 3 generici nella banda 2600) per un ammontare di 0,711 miliardi.

Vodafone: offerte per 6 blocchi (2 generici nella banda 800 mHz e 4 generici nella banda 2600) per un ammontare di 1,047 miliardi.

Wind: offerte per 6 blocchi di frequenze (1 specifico e 1 generico della banda 800 mHz e 4 blocchi generici nella frequenza 2600) per un ammontare pari a 1,008 miliardi.

I blocchi specifici sono in genere quelli ai limiti della banda, che per questo motivo possono risentire di interferenze. I blocchi generici sono quelli all'interno della banda. La gara si concluderà quando non si avranno più rilanci per tre tornate consecutive per i 6 blocchi di frequenze nella banda 800 mHz e 5 mancati rilanci per i rimanenti 18 blocchi delle altre bande.

(Alberto Sisto)