Manovra, da Ue nessuna richiesta di misure aggiuntive a Italia

martedì 13 settembre 2011 13:35
 

BRUXELLES, 13 settembre (Reuters) - La Commissione europea smentisce di aver richiesto all'Italia misure addizionali nel rapporto sulle finanze pubbliche dell'Unione monetaria europea presentato ieri, come invece riportato da organi di stampa italiani.

"Temo che ci sia un problema nella lettura del rapporto sulle finanze pubbliche pubblicato ieri", ha detto Amadeu Altafaj Tardio, portavoce del commissario Ue agli affari economici Olli Rehn, durante un punto stampa di routine della Commissione Ue a Bruxelles.

"Non abbiamo chiesto misure aggiuntive all'Italia", ha aggiunto il portavoce, che ha anche sottolineato che il pacchetto di misure attualmente in discussione in Parlamento "può portare il debito verso una stabile riduzione".

Ieri, nel Rapporto sulle finanze pubbliche 2011, la Commissione scriveva che "gli Stati membri attualmente sotto pressione sui mercati devono continuare a perseguire i propri obiettivi di bilancio e se necessario adottare misure aggiuntive. I Paesi che hanno invece ancora margine di manovra devono lasciare agire gli stabilizzatori automatici per controbilanciare gli effetti del rallentamento della ripresa".

Il Parlamento apporverà domani in via definitiva una manovra da circa 54 miliardi per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013.