PUNTO 1-Manovra, Colle nega esclusione da contributo solidarietà

mercoledì 7 settembre 2011 18:27
 

(aggiunge replica di Castelli, dettagli su contributo organi costituzionali)

ROMA, 7 settembre (Reuters) - Il Quirinale nega che i propri dipendenti siano esclusi dal versamento del contributo di solidarietà previsto in manovra per gli organi costituzionali, che anzi viene versato dal 2010 quando la misura fu introdotta per i pubblici con un reddito alto.

Stamani il sottosegretario leghista, Roberto Castelli, ha parlato di "super boiardi" della Presidenza della Repubblica che sarebbero esclusi dalla misura.

Su questo, si legge nella nota del Colle, "si rileva non solo che il Quirinale è estraneo alla formulazione della norma contenuta nel maxi-emendamento del governo di cui il senatore Castelli fa parte, ma anche che a tutto il personale della Presidenza della Repubblica già si applica il contributo di solidarietà a suo tempo introdotto per la Pubblica Amministrazione".

La manovra di Ferragosto prevede che per i dipendenti di organi costituzionali sia applicata una riduzione delle indennità pari al 10% per la parte eccedente i 90 mila euro e del 20% sopra i 150 mila. Il maxiemendamento messo a punto ieri ha aggiunto che dal versamento sono esclusi Presidenza della Repubblica e Consulta.

"Naturalmente ogni determinazione in materia può essere esplicitata dal governo; è ad esso che spetta dare chiarimenti e indicazioni in proposito", conclude il comunicato.

Castelli aveva chiesto stamani in tono polemico al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di intervenire per la modifica della norma contenuta in manovra "che esonera dal taglio delle indennità prevista per tutti gli organi costituzionali i super boiardi della Corte Costituzionale e della Presidenza della Repubblica".

Il senatore leghista in serata replica negando di aver mai affermato che "la norma sia stata ispirata da Quirinale".

E precisa: "Anche io non so quali e quanti siano i super boiardi che beneficeranno di questa norma. Andando a leggere il testo comprensibile a tutti, relativamente al taglio dell'indennità degli organi costituzionali previsto dall'articolo 13 comma 1 della manovra, il maxiemendamento aggiunge: "fatta eccezione per la Presidenza della Repubblica e la Corte Costituzionale". Sic rebus stantibus, dovrebbero essere gli uffici della Presidenza della Repubblica e della Corte Costituzionale a dirci quanti e chi sono i fortunati".