7 settembre 2011 / 13:23 / 6 anni fa

Manovra, da governo regime di favore per grandi evasori - Pd

ROMA, 7 settembre (Reuters) - Dure critiche del Partito democratico al governo, accusato di aver introdotto nella manovra un regime fiscale di favore verso i grandi evasori.

“È una decisione molto grave del governo, evidentemente finalizzata a coprire qualcuno che certamente non è un piccolo evasore”, dice il senatore del Pd Giovanni Legnini criticando la revisione della norma che disciplina la sospensione condizionale della pena per gli evasori.

Nella nuova versione del testo che sarà votato questa sera, in caso di condanna il carcere scatta quando il contribuente evade oltre 3 milioni di euro, ma a condizione che l‘evaso sia pari al 30% del volume d‘affari.

“Ora c’è un regime più favorevole. Per intenderci, un contribuente che fattura 20 milioni di euro l‘anno e ne evade 5 non sarebbe sottoposto alla norma più restrittiva perché l‘evasione è superiore a 3 milioni di euro ma non copre il 30% del fatturato”, dice Legnini.

In più, continua il senatore del Pd, i reati per i quali è la richiesta la doppia condizione sono “i più gravi: la falsa fatturazione, la dichiarazione infedele, la omessa dichiarazione, la distruzione delle scritture contabili”.

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