Btp in lieve recupero dai minimi ieri, tensione resta alta

martedì 6 settembre 2011 12:55
 

 MILANO, 6 settembre (Reuters) - Dopo la tempesta di ieri, il
mercato obbligazionario italiano tira una boccata d'ossigeno,
grazie all'annuncio di un target minimo tra euro e franco
svizzero, da parte della Banca centrale elvetica e alla ormai
consueta tornata di acquisti delle banche centrali
[ID:nLDE78507T]  [ID:nLDE78509V].
 "C'è stato un po' di recupero rispetto a ieri, quando, a mio
parere, si era andati troppo oltre" spiega un trader da Milano.
 "Hanno contribuito l'annuncio di un target minimo tra franco
ed euro, che ha dato sostegno alla valuta unica, e di riflesso
ai Btp, a cui poi è seguito l'intervento delle banche centrali,
sempre sull'area 10 anni" prosegue l'operatore.
 Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund a 10 anni si è
allontanato dai livelli pre-intervento della Bce toccati ieri,
quando aveva chiuso a 374 punti base,  ed è sceso fino a un
minimo di 355 punti base. Poco prima delle 13,00 quota n area
360 punti base IT10DE10=TWEB. Il rendimento del decennale
benchmark, che ieri aveva sfiorato il 5,6%, in mattinata ha
toccato un minimo del 5,4% e poco prima delle 13  quota al
5,47%. IT10YT=TWEB.
 Dalle sale operative, però, si resta molto cauti, se non
pessimisti sull'evoluzione politica della crisi.
 "Quello che si è visto oggi sui mercati è solo un
maquillage, finchè non viene annunciato qualcosa di preciso e di
definitivo sui conti pubblici dal governo, restiamo esposti alle
ondate di vendita, che abbiamo visto ieri" osserva un trader di
uno dei maggiori istituti di credito italiani.
  Gli analisti mettono nel conto che il rendimento del
decennale possa tornare a superare la soglia del 6%, livello che
aveva spinto la Bce a riattivare il suo programma di acquisto
bond, rimasto dormiente per 19 settimane, per sostenere i Btp e
i titoli spagnoli.
 "Senza un nuovo round di interventi shock, prevediamo nuovi
massimi sugli spread dei Btp e dei bond degli altri paesi
periferici" sottolinea Biagio Lapolla, strategist di Rbs.
 Ma il sostegno di Francoforte ai bond italiani non è
scontato nè eterno, come ha ricordato ieri il prossimo inquilino
dell'Eurotower Mario Draghi.
 E a sottolineare come la pressione a breve sull'Italia resti
elevata, il fatto che su schermi Reuters lo spread Italia a
Germania a due anni YLDS3  sia più alto di rispetto al divario
tra Btp e Bund a 10 anni YLDS5.
 
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FUTURES EURIBOR FEIU1             98,535  (-0,015)  
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    137,93   (-0,39)
BTP 2 ANNI  (GIU 13) IT2YT=RR*    96,79   (+0,021)  4,143%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    95,16   (+0,70)   5,455%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=RR*   80,812  (+1,41)   6,579%
 * su schermi reuters in assenza di scambi su Mts
========================  SPREAD (PB) ==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5         9                13
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       366               378
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       357               371
livelli minimi/massimi             350,5-369,0       339,2-368,1
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      361,1             374,1
livelli minimo/massimo            355,0-373,0       329,4-374,7
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       367               387
SPREAD BTP 2/10 ANNI                  --                --
SPREAD BTP 10/30                      --                112,0
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