Btp, rendimento 10 anni italiano ai massimi da un mese

lunedì 5 settembre 2011 09:39
 

LONDRA/MILANO, 5 settembre (Reuters) - Nelle prime battute della seduta odierna cresce la pressione sui titoli di Stato italiani, con il rendimento del decennale che sale ai massimi da un mese, al 5,39%, contro il 5,29% della chiusura di venerdì IT10YT=TWEB.

Pesano, a detta degli operatori, i dubbi sulla capacità del governo italiano di implementare le misure di correzione dei conti pubblici e il clima di avversione al rischio legato al rallentamento dell'economia americana, che sta fornendo deciso supporto al Bund.

"E' una presa di distanza generale dagli asset più rischiosi" sottolinea un trader. "E' un movimento unidirezionale in un mercato dai volumi sottili e non c'è nessuno pronto a opposrsi".

Il differenziale di rendimento tra titoli italiani a dieci anni a l'analoga scadenza tedesca si è allargata a 348 punti base dai 331 punti base della chiusura di venerdì IT10DE10=TWEB, nuovo livello più alto dall'avvio dell'intervento della Bce sul mercato secondario lo scorso 8 agosto.

Per trovare un valore più alto dello spread, bisogna tornare al 5 agosto scorso, quando in seduta il differenziale di rendimento aveva oscillato tra i 374,9 punti base e il picco storico di 416 punti base.

Sale ai massimi da un mese anche il rendimento del Bono spagnolo a 10 anni, che tratta al 5,23% in rialzo di 8 punti base, mentre lo spread Bono/Bund a 10 anni si allarga di 15 punti base a 331. ES10DE10=TWEB.

Non si ferma la corsa del Bund tedesco, il cui rendimento ha toccato un minimo storico dell'1,925%.