Italia, rassicurazioni Tremonti su manovra al vaglio dei mercati

lunedì 5 settembre 2011 07:30
 

MILANO, 5 settembre (Reuters) - I mercati vaglieranno oggi i tentativi del ministro dell'Economia Giulio Tremonti di rassicurare gli investitori sulla volontà politica dell'Italia di arrivare al bilancio in pareggio già nel 2013.

Negli ultimi giorni è andato crescendo il timore che la Banca centrale europea possa bloccare presto gli acquisti di titoli di Stato italiani, lasciando i Btp in balia di mercati sensibilissimi al rischio sovrano.

"La paura è che la Bce possa smettere di comprare titoli italiani, in questo caso gli spread tornerebbero altissimi... Sarebbero grossissimi guai" per l'Italia, ha detto ieri al consueto appuntamento annuale del workshop Ambrosetti il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. "La Bce non può continuare a comprare titoli italiani per sempre", ha aggiunto dopo aver ascoltato Tremonti.

Nel suo intervento, Tremonti aveva difeso il governo dalle critiche di imprenditori e manager italiani e stranieri.

Il ministro dell'Economia ha definito "meccanica democratica" le discussioni all'interno della maggioranza sulle misure da inserire nella manovra aggiuntiva.

Ha ricordato i plausi ricevuti da ogni parte dopo la presentazione della manovra del 21 luglio, che prevedeva il pareggio nel 2014 e a cui avrebbe poi dovuto mettere mano in pochi giorni dopo un paio di settimane a causa di fatti che avrebbero "radicalizzato la crisi finanziaria".

A inizio agosto, in una manciata di giorni, era stato quindi preparato il pacchetto di austerità da 45,5 miliardi di euro.

"Nel fare un provvedimento in quattro giorni puoi fare degli errori", ha ammesso il ministro, riferendosi in particolare all'accorpamento delle festività, inizialmente previsto e poi accantonato.

Sulla copertura dei saldi, ha ribadito che il contrasto all'evasione porterà entrate maggiori di quelle previste con il contributo di solidarietà che dovrebbe sostituire.   Continua...