Btp chiudono in calo, spread tocca massimo da avvio acquisti Bce

venerdì 2 settembre 2011 17:38
 

  MILANO, 2 settembre (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano ha terminato in calo la seduta odierna, a suggello di
una settimana difficile, in cui sembrano essersi decisamente
affievoliti gli effetti benéfici dell'intervento della Bce
mentre persistono le incertezze legate al contenuto della
manovra correttiva.
 "Nel pomeriggio la curva italiana ha pagato un forte rialzo
del Bund, sostenuto dai dati molto deludenti arrivati dagli
Stati Uniti" spiega un operatore da Milano.
 "Dopo i dati americani, c'è stato un rush di acquisti sul
Bund, e questo ha portato a un ulteriore allargamento nei
confronti della Germania" spiega un dealer di uno dei maggiori
istituti di credito italiani.
 Secondo i dati del dipartimento del lavoro americano in
agosto il numero degli occupati non agricoli è rimasto
invariato, al livello più basso dal settembre 2010
[ID:nLDE7810FG].
 Dopo la diffusione dei dati Usa, il rendimento del decennale
tedesco è sceso per la prima volta sotto il 2% DE10YT=TWEB,
toccando un minimo di 1,975%, per poi chiudere a 1,993% 
 Lo spread di rendimento tra decennale italiano e analoga
scadenza tedesca si allargato fino a 331 punti base, nuovo
massimo dall'avvio dell'azione della Bce lo scorso 8 agosto,
secondo dati Tradeweb.
 Il rendimento del decennale italiano, salito fino al 5,287%
a ridosso dei dati Usa, ha poi ritracciato lievemente, per
chiudere in area 5,29%  dal 5,16% di ieri in chiusura.
IT10YT=TWEB.
 In questo contesto di decisa avversione al rischio, l'unico
sostegno ai Btp è arrivato dalle banche centrali, che dopo
l'ormai consueto intervento mattutino, hanno replicato gli
acquisti anche nel pomeriggio, puntellando i Btp a ridosso
dell'uscita dei dati americani, secondo quanto riferito a
Reuters da due diversi operatori.
 Per il resto, riferiscono gli stessi dealer gli unici
movimenti sulla carta italiana sono in uscita.
 I Btp pagano, inoltre, l'incertezza che continua ad
aleggiare intorno alla manovra correttiva dei contri pubblici.
 "Di sicuro il prolungarsi del balletto sulla manovra non
aiuta, ci sarebbe bisogno di certezze e invece vengono
annunciate delle misure, che vengono smentite poco dopo" osserva
il dealer milanese.
 Un atteggiamento che, secondo, Hans Werner Sinn, presidente
dell'istituto tedesco Ifo, è sintomo di un rilassamento
dell'esecutivo italiano sul risanamento dei conti, legato
 all'avvio degli acquisti della Bce, che hanno ridotto la
pressione sui Btp.
 "Con la Bce che ha iniziato a comprare titoli italiani, i
tassi d'interesse [sul debito italiano] sono scesi e l'Italia ha
ridotto gli sforzi di austerità", ha detto Sinn rispondendo alle
domande di Reuters a margine del Workshop Ambrosetti
[ID:nLDE78109T].
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FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    136,67   (+1,38)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1    105,55   (-1,14)
BTP 2 ANNI (GIU 13) IT2YT=RR*     97,42   (-0,20)   3,568%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    96,50   (-0,77)   5,268%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    82,07   (-1,72)   6,463%
========================  SPREAD (PB) ==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5         5                -5
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       304               280
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       326               300
livelli minimi/massimi            309,1-326,2       297,0-300,5
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      331,2             304
livelli minimo/massimo            312,0-331,3       297,5-305,3
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       350               328
SPREAD BTP 2/10 ANNI                  --               180,5
SPREAD BTP 10/30                     119,5             117,2
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