Btp pesanti, puntellati a fatica da acquisti Bce

giovedì 1 settembre 2011 13:39
 

MILANO, 1 settembre (Reuters) - Sono pesanti i Btp stamane,
puntellati a fatica dagli acquisti delle banche centrali, in un
clima che i dealer descrivono come 'grigio'.
 Diversi sono i fattori che pesano sulle quotazioni del
mercato obbligazionario italiano: dalla delusione per la manovra
di Ferragosto, alla domanda ritenuta tiepida all'asta di martedì
su titoli italiani e oggi su quelli spagnoli, alle incertezze
sulla Grecia e l'Irlanda. 
 "Troppe le situazioni negative che aleggiano intorno al
mercato. Anche gli acquisti delle banche centrali iniziano a
fare poco effetto" dice uno specialist. 
 Quando le banche centrali hanno iniziato ad acquistare
titoli di stato italiani sul mercato sembrava che la soglia
ritenuta 'di riferimento' per il rendimento del Btp decennale
benchmark fosse il 5%, dopo che era salito al 6,4% lo scorso 5
agosto all'apice dell'attacco speculativo sull'Italia.
 "Gli acquisti Bce ora fanno meno paura [agli speculatori] e
il mercato sta continuando a scivolare, con il rendimento che
naviga attorno al 5,20% e fatica a scendere" dice un altro
dealer. 
 Discorso analogo per lo spred tra Btp a 10 anni e Bund, che
sembrava venisse ritenuto accettabile intorno a un livello di
290 pb, mentre ora fatica a stare sotto i 300 pb. Il 5 agosto
aveva toccato il record storico a 416 pb.
 "Sul mercato si vedono solo ordini in vendita e gli acquisti
vengono soprattutto dalle banche centrali. Ma per quantitativi
che sono piuttosto contenuti" dice un altro dealer. 
 Il fatto è che "gli acquisti della Bce non fanno più paura e
gli operatori, dopo l'intervento [della banca centrale] si
mettono corti perchè si aspettano che il mercato scenda ancora"
dice un altro specialist.
 Tutti segnali questi che sono sintomo di un malesse generale
del mercato, a cui al momento non si vedono soluzioni. 
 "La soluzione a breve potrebbe essere il ritorno ad acquisti
massicci da parte della Bce. Ma soprattutto servirebbero le
mosse importanti per il medio periodo sulle riforme che erano
state promesse alla Bce" dice uno strategist.
 Lo scorso 5 agosto il governo italiano, a fronte del
sostegno al mercato obbligazionario che era in caduta libera
promesso dalla Bce tramite il riavvio del programma di acquisti
di bond, si era impegnato in una revisione della manovra di
luglio con nuove misure strutturali per contenere il debito
pubblico.
 "Nelle numerose e contradditorie revisioni a quelle
dichirazioni, non è rimasto quasi nulla" dice uno strategist. 
 La manovra varata dal governo il 12 agosto prevedeva misure
per 45,5 miliardi. Ora, dopo i numeri cambiamenti, sono emersi
dubbi sull'invarianza dei saldi.
 Le banche centrali hanno continuato a intervenire sul
mercato, quasi tutti i giorni. Anche martedì, in prossimità
delle aste, cosa che non è stata vista come un buon segnale.
"Che la Bce sia dovuta intervenire sul mercato anche in
corrispondenza delle aste è stato preso come un segnale di
sostegno al primario che non è piaciuto agli investitori" dice
un altro dealer.
 Le aste sono state collocate per un ammontare poco sotto il
margine alto del range massimo di offerta di 8 miliardi.
L'asta di oggi sui bonos spagnoli a 5 anni sono stati collocati
per un ammontare poco sopra la metà del range. 
 Il differenziale fra rendimenti dei decennali di riferimento
italiano e tedesco quota a metà seduta 304 pb, il massimo di
seduta, dopo un minimo a 298 pb e dalla chiusura di ieri sera
296 pb. Il rendimento del decennale quota 5,17% dopo un massimo
a 5,19% dalla chiusura ieri d 5,14%, secondo TradeWeb.
 Ieri il Tesoro ha detto di aver emesso già oltre il 70% dei
430 miliardi di euro di titoli di Stato che ha in programma di
collocare in totale nell'intero 2011 riferendosi sia alle brevi
sia alle lunghe scadenze [ID:nLDE77U0L9].
 Il Tesoro ha precisato che l'ammontare "sarà suddiviso
all'incirca 50% e 50% tra titoli a medio-lungo e a breve
termine".
 
-------------------------- 13,00 ------------------------------
FUTURES BUND SETTEMBRE FGBLU1    135,16   (+0,60)
FUTURES BTP  SETTEMBRE FBTPU1    106,55   (-0,17)
BTP 2 ANNI (GIU 13) IT2YT=RR   *  97,56   (-0,02)   3,476%
BTP 10 ANNI (SET 21) IT10YT=TT    97,35   (-0,25)   5,156%
BTP 30 ANNI (SET 40) IT30YT=TT    84,75   (-0,40)   6,225%
* Quotazioni da schermi Reuters in assenza di scambi Mts
=====================  SPREAD (PB) ==========================
                                          ULTIMA CHIUSURA
TREASURY/BUND 10 ANNI   YLDS5        -5                -3
BTP/BUND 2 ANNI         YLDS3       281               274
BTP/BUND 10 ANNI        YLDS5       300               292
livelli minimi/massimi            297,0-300,5       290,3-298,3
BTP/BUND 10 ANNI IT10DE10=TWEB      304               296
livelli minimo/massimo            298,2-304,2       294,7-301,9
BTP/BUND 30 ANNI        YLDS7       324               312
SPREAD BTP 2/10 ANNI                   --               -----
SPREAD BTP 10/30                      106,9             105,6
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