Manovra, approvato emendamento su riforma uffici giudiziari

giovedì 1 settembre 2011 13:16
 

ROMA, 1 settembre (Reuters) - La commissione Bilancio del Senato ha approvato l'emendamento alla manovra di Ferragosto, presentato dal ministro dellla Giustizia Nitto Palma, che delega al governo la riorganizzazione degli uffici giudiziari.

Dopo l'articolo 1 del decreto 138, che contiene la manovra approvata il 12 agosto, è inserito l'articolo 1-bis che recita: "Il governo è delegato a emanare, entro dodici mesi dall'entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti per riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza".

I criteri della delega prevedono la "riduzione degli uffici giudiziari "ferma la necessità di garantire l'esistenza dei tribunale ordinario nei circondari di comuni capoluogo di provincia alla data del 30 giugno del 2011".

Fra l'altro la rioganizzazione dovrà portare a "ridefinire l'assetto territoriale degli uffici requirenti non distrettuali, tenendo conto della possibilità di accorpare più uffici di procura indipendentemente dall'eventuale accorpamento dei rispettivi tribunali".

La riforma avviata con l'emenamento prevede che le corti di Appello post ristrutturazione comprendano "non meno di 3 degli attuali tribunali con relative procure".

Il personale sarà collocato anche in sovrannumero presso le nuove sedi, ma non godrà di gratifiche o compensazioni.

Entro 60 giorni il governo dovrà individuare e rendere noti gli uffici dei giudici di pace, con sede diversa da quella circondariale, destinati ad essere soppressi.

Gli enti locali consorziati potranno avanzare richiesta per il mantenimento in funzione degli uffici dei giudici di pace destinati a chiudere ma dovranno accollarsi i costi.

(Alberto Sisto)