Manovra, copertura ci sarà, ma se serve Iva al 21% - Berlusconi

giovedì 1 settembre 2011 08:57
 

ROMA, 1 settembre (Reuters) - Il governo sta lavorando per dare "solide coperture" alla manovra da 45,5 miliardi di euro varata a Ferragosto, dopo che è stato tolto il provvedimento contestato sulle pensioni e utilizzerebbe per questo un aumento di un punto dell'aliquota Iva oggi al 20% solo come extrema ratio. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi secondo quanto riportato da Il Tempo in un colloquio con il premier. A proposito dell'aumento dell'Iva, misura fortemente osteggiata dal ministro dell'Economia, Berlusconi è possibilista. "Preferiamo non ritoccarla perché non vogliamo provocare effetti recessivi, ma se fosse necessario possiamo aumentare di un punto la fascia del 20% portandola al 21%. Cosa tra l'altro assolutamente in linea con quanto avviene in molti altri Paesi europei", ha detto Berlusconi. Il presidente del Consiglio ostenta sicurezza nonostante la scadenza di ieri delle ore 18,00 al Senato per la presentazione degli emendamenti del governo sia slittata oggi alle 15,00 per il permanere di divergenze interne alla maggioranza sul da farsi.

"Bisogna dare solide coperture. Abbiamo ritirato il provvedimento sulle pensioni, venendo incontro alle richieste dei sindacati, ma la manovra deve essere a saldi invariati", ha detto Berlusconi riferendosi alla misura che avrebbe impedito di conteggiare negli anni ai fini dell'anzianità pensionistica quelli di contributi versati per il periodo di università e di servizio militare.

Ora tra le ipotesi indicate sulla stampa si riaffaccia quella dell'Iva, ma si parla anche di misure più severe contro gli evasori. "Non voglio che vengano fuori norme contrarie allo spirito che anima la maggioranza", ha detto Berlusconi.

Piuttosto il premier assicura che il governo, che oggi alle 9,30 riunisce il consiglio dei ministri, lavora per assicurare copertura alla manovra.

"Ci stiamo lavorando e siamo sicuri di far bene. Sono vigile sui provvedimenti che stiamo predisponendo", ha detto Berlusconi nel colloquio con Il Tempo.

(Stefano Bernabei)