Portogallo,governo vede Pil 1,2% in 2013, vara misure austerità

mercoledì 31 agosto 2011 17:04
 

LISBONA, 31 agosto (Reuters) - Il governo portoghese prevede che l'economia crescerà dell'1,2% nel 2013, dopo due anni di recessione a causa delle misure di austerità.

E' quanto spiega il ministro delle Finanze portoghese in un documento sulla strategia di bilancio di medio termine.

Il ministro prevede che l'economia registri una contrazione del 2,2% quest'anno e dell'1,8% il prossimo, a causa dell'implementazione delle dure misure di austerità previste dal pacchetto di salvataggio da 78 miliardi di euro, messo a punto da Unione europea e Fmi.

Secondo il ministro, il pesante debito del Portogallo inizierà a diminuire nel 2014, quando il rapporto tra debito e Pil scenderà al 105% dopo un picco, atteso nel 2013, del 106,8%.

Quest'anno il debito pubblico dovrebbe essere pari al 100,8% del Pil, mentre il prossimo salirà al 106,1%.

Il deficit di bilancio, una volta completato il piano di salvataggio, dovrebbe scendere all'1,8% nel 2014 e allo 0,5% nel 2015.

Nell'ambito del programma di bilancio, il governo portoghese ha annunciato oggi che intende tagliare il numero dei dipendenti pubblici del 2% l'anno tra il 2012 e il 2014 e congelare gli stipendi del settore pubblico nel 2012-2013.

Lisbona procederà, poi, con operazioni di privatizzazione e di fusione tra le società a capitale pubblico per ridurre questo settore del 20% nel medio termine.

L'esecutivo portoghese si impegna anche a ridurre la spesa pubblica di 7 punti percentuali al 43,5% del Pil tra il 2010 al 2015, a fianco dell'introduzione di aliquote aggiuntive e straordinarie per cittadini e imprese con i redditi più elevati.