SCHEDA - Frequenze, cosa e come viene messo all'asta

lunedì 29 agosto 2011 19:15
 

29 agosto (Reuters) - Il governo ha deciso di mettere all'asta le frequenze radio lasciate libere dal ministero della Difesa e dalle Tv locali dopo il passaggio al digitale terrestre nella speranza di ottenere almeno 2,4 miliardi di denaro fresco.

Oggi il ministero dello Sviluppo economico ha fatto sapere che quattro operatori hanno trasformato la manifestazione d'interesse presentta il 29 luglio in offerta vincolante. Si tratta di: Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione), H3G 0013.HK, Vodafone (VOD.L: Quotazione) Wind. Linkem si è dunque ritirata.

COSA VIENE OFFERTO

Il governo batterà all'asta 25 lotti di frequenze nelle bande 800, 1800, 2000 e 2600 mHz organizzati in 8 blocchi in base alla frequenza e alla tecnologia con cui potranno essere usati.

I diritti d'uso delle frequenze hanno durata sino al 31 dicembre 2029, sono rinnovabili e non possono essere ceduti a terzi senza l'autorizzazione da parte del ministero.

Di seguito le caratteristiche di ciascun blocco e gli importi minimi che i partecipanti saranno tenuti a offrire per ciascun lotto.

* Blocco 1: offerta relativa al gruppo di frequenze specifico Fdd di ampiezza pari a 2x5 MHz nella banda a 800 MHz (1 lotto), importo minimo 353.303.732,16 euro;

* Blocco 2: offerta relativa a un gruppo di frequenze generico Fdd di ampiezza pari a 2x5 MHz nella banda a 800 MHz (5 lotti), importo minimo 353.303.732,16 euro;   Continua...