San Raffaele, al 30 giugno passività per quasi 1,5 mld euro

lunedì 29 agosto 2011 17:58
 

MILANO, 29 agosto (Reuters) - Passività per quasi 1,5 miliardi di euro e patrimonio netto negativo per oltre 200 milioni.

Lo scorso 30 giugno era questa la situazione della Fondazione San Raffaele, così come la dipinge il revisore Deloitte nel nuovo rapporto esaminato oggi dal Cda della Fondazione.

"Rispetto alle stime presentate in passato sono state rilevate variazioni legate principalmente all'emergere di potenziali passività relative a garanzie concesse dalla Fondazione per conto di società del gruppo", si legge nella nota diramata al termine del consiglio.

Nel dettaglio, le passività al 30 giugno erano pari a 1,476 miliardi di euro, inclusi 431 milioni legati a leasing, factoring e garanzie concesse.

Il patrimonio netto è stato rettificato da Deloitte sulla base dei principi contabili riferiti alle società per azioni e risulta negativo per 210 milioni, mentre nel precedente rapporto era stato valutato come positivo per 28 milioni.

"L'Ebitda normalizzato riferito al 2010 rimane tuttavia positivo", precisa il comunicato.

Il cda si riunirà di nuovo il prossimo 5 settembre "per una prima analisi delle linee guida del progetto di risanamento, con l'obiettivo di definire nei tempi previsti una soluzione tecnica che consenta di marcare la necessaria discontinuità gestionale, pur garantendo la continuità dello spHirito della Fondazione".

La società dovrà infatti presentare una proposta di risanamento al Tribunale entro il prossimo 15 settembre. [ID:nMIE76L0KF]

Se non sarà delineata una soluzione concreta entro quella data, la procura potrebbe chiedere il fallimento.

Oggi, il cda ha inoltre nominato nuovo direttore amministrazione e finanza, Maurizia Squinzi.