Manovra, dubbi Antitrust su soglia obbligo gara servizi locali

venerdì 26 agosto 2011 13:19
 

ROMA, 26 agosto (Reuters) - L'Antitrust ha espresso dubbi sul tetto di 900.000 euro, stabilito nel decreto di Ferragosto, sotto il quale non c'è obbligo di gara per affidare la gestione dei servizi pubblici locali.

In una segnalazione inviata a governo e parlamento, l'Autorithy dice, parlando in generale, che il provvedimento "va nella giusta direzione dell'apertura dei mercati ma che per ottenere i risultati sperati occorre rivedere alcune norme che potrebbero produrre effetti opposti a quelli desiderati".

A proposito della liberalizzazione dei servizi pubblici locali, l'Antitrust parla di intervento che meritoriamente rilancia il processo di apertura del mercato, "colmando il vuoto normativo lasciato dal referendum, ma introduce la soglia dei 900.000 euro al di sotto della quale la gara per la scelta del gestore dei servizi non è obbligatoria. In questo modo si configura per alcuni settori di attività economica una sottrazione quasi integrale dai necessari meccanismi di concorrenza per il mercato".

Così come previsto il meccanismo, dice l'Antitrust, "si presta facilmente a comportamenti elusivi da parte delle amministrazioni che non intendono procedere agli affidamenti tramite gara", frazionando gli affidamenti da assegnare per valori inferiori al tetto.

(Stefano Bernabei)