Manovra, Authority esaminerà ad ore Robin Tax - Bortoni

mercoledì 24 agosto 2011 17:40
 

RIMINI, 24 agosto (Reuters) - L'Authority per l'energia si riunirà ad ore per esaminare la nuova Robin Tax introdotta dalla manovra di Ferragosto su una platea più ampia di aziende energetiche della precedente e che non potrà comunque essere traslata sui consumatori.

Lo ha detto il presidente dell'Autorità per l'energia Guido Bortoni, a margine del Meeting dell'amicizia di Rimini.

"Un'analisi complessiva della nuova maggiorazione di imposta sugli utili delle aziende energetiche e dei suoi effetti sugli investimenti, verrà affrontata in un Consiglio dell'Autorità, che è organo collegiale, appositamente convocato nelle prossime ore", ha detto Bortoni.

"Non escludo di riuscire, assieme ai miei colleghi, a esprimere nei riguardi del Parlamento e del governo il nostro contributo tecnico in tempi brevi e compatibili con l'iter di conversione del decreto legge", ha aggiunto Bortoni.

"Uno dei punti all'esame del Collegio sarà certamente il cambiamento della finalità della maggiorazione di imposta (Ires), rispetto alla tassa 2008-2011".

Infatti, diversamente dal decreto 112/08 che mirava ad estrarre parte dei maggiori guadagni a seguito degli elevati rincari dei prezzi degli idrocarburi - il petrolio a luglio 2008 pre-crisi era a circa 150 dollari/ barile, la norma odierna si estende ad altri settori (per esempio le fonti rinnovabili). Inoltre, l'imposta viene innalzata con la ben nota finalità di contribuire a risanare il deficit di bilancio pubblico verso la quasi parità nel 2013, ha sottolineato Bortoni.

"La nuova maggiorazione Ires incide anche sulle attività a rete, le infrastrutture di trasporto e distribuzione energetica che poco hanno a che fare con le dinamiche petrolifere e che sono oggetto di regolazione tariffaria da parte dell'Autorità; regolazione già finalizzata all'incremento dell'efficienza ed alla riduzione dei corrispettivi applicati ai clienti", ha aggiunto.

Per Bortoni, "in relazione a quest'ultimo aspetto, l'Autorità si interrogherà anche sui criteri che hanno indotto il legislatore a incidere unicamente sulle infrastrutture energetiche del Paese".

Lunedì scorso, sempre dal Meeting di Rimini, l'AD di Enel (ENEI.MI: Quotazione) Fulvio Conti aveva auspicato una revisione da parte del Parlamento della norma.

(Paolo Biondi)